Davide Casati annuncia un’interrogazione sul piano nazionale per la non autosufficienza
DISABILITÀ- CASATI (PD): IL PIANO NAZIONALE PER LA NON AUTOSUFFICIENZA È IN RITARDO E I SERVIZI TERRITORIALI NE RISENTONO, SUBITO UN’AUDIZIONE E UN’ INTERROGAZIONE
“L’ESTATE È ALLE PORTE E LE FAMIGLIE NON VANNO LASCIATE SOLE”
Alla luce dei ritardi del Governo Meloni nell’adozione del Piano nazionale per la non autosufficienza 2025 – 2027 e del conseguente slittamento della programmazione regionale (con diverse centinaia di nuove domande per la Misura B1 in attesa) e nella pianificazione dei servizi erogati dai Comuni e dagli Ambiti territoriali (Misura B2) che si trovano a operare in assenza di risorse e regole, il consigliere regionale del Pd Davide Casati, capodelegazione dem in Commissione IX, chiede un’audizione urgente con l’assessore alla Famiglia, solidarietà sociale, disabilità e pari opportunità, Elena Lucchini e un’annuncia un’interrogazione per la seduta del 9 giugno.
“Siamo preoccupati- afferma Casati- sia per i ritardi accumulati nella programmazione che per le tempistiche di ‘sblocco’ di tutti i procedimenti al momento congelati, ovvero le nuove richieste di accesso alle misure B1 e B2 da chi ne ha diritto. Solo in Lombardia sono migliaia di persone. ATS, Comuni e Ambiti territoriali si trovano a operare in assenza di risorse e regole e le famiglie temono che questo abbia ripercussioni anche sull’organizzazione dei centri estivi per bambini e ragazzi con disabilità, che stanno avviando le iscrizioni proprio in questo periodo”.
“Chiediamo- conclude Casati- l’incontro con l’assessore per capire se e quali misure Regione Lombardia intenda adottare per fronteggiare queste criticità, se ci siano almeno indicazioni temporanee certe in attesa dell’approvazione del Piano nazionale e come la Regione intenda garantire la continuità e l’efficacia degli interventi a favore delle persone non autosufficienti dove ce ne fosse necessità, soprattutto in estate quando la frequenza scolastica è sospesa”.
Milano, 27 maggio 2026

