Paolo Romano risponde ai capigruppo della maggioranza che in Consiglio regionale hanno impedito la discussione di una mozione urgente che chiedeva alla Regione di prendere una chiara posizione sulla vicenda delle chat tra l’ex sottosegretario Andrea Del Mastro (FdI) e il socio in affari Mauro Caroccia, legato al clan di Camorra della famiglia Senese.
ROMANO (PD): “BASTA BUGIE, REGIONE LOMBARDIA PRATICA L’ANTIMAFIA SOLO A PAROLE”
“Basta bugie, Regione Lombardia pratica l’antimafia principalmente a parole. Spende pro-capite meno di moltissime regioni italiane, è indietro nel finanziamento del recupero dei beni confiscati, che per circa metà risultano non assegnati anche per mancanza di fondi. E ricordiamo che Romano La Russa, Carlo Fidanza e molti esponenti locali della destra, a partire del sindaco Nai di Abbiategrasso sono citati come amici e contatti politici dagli indagati e dai condannati di Hydra. Diversi di questi incontri sono documentati. Per non parlare del nuovo codice degli appalti nazionale voluto dal governo Meloni: in commissione Antimafia il Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione ha evidenziato diverse questioni che aumentano il rischio di infiltrazioni mafiose nel nuovo codice: aumento degli affidamenti diretti, titolare effettivo nascosto, subappalti a cascata. La Regione su questo ha fatto spallucce. Salvatore Borsellino vi ha già detto di smettere di strumentalizzare suo fratello, insomma, a parole siete bravi, ma nei fatti poco credibili”.
Lo dichiara il consigliere regionale del Pd Paolo Romano rispondendo ai capigruppo della maggioranza che in Consiglio regionale hanno impedito la discussione di una mozione urgente che chiedeva alla Regione di prendere una chiara posizione sulla vicenda delle chat tra l’ex sottosegretario Andrea Del Mastro (FdI) e il socio in affari Mauro Caroccia, legato al clan di Camorra della famiglia Senese.
Milano, 24 luglio 2026

