Jacopo Scandella spiega il voto contrario del Pd all’assestamento di bilancio regionale

BILANCIO REGIONALE, VOTO CONTRARIO DEL PD, SCANDELLA: “TROPPI I GRANDI TEMI NON AFFRONTATI. MANCANO LE RISORSE? SE REGIONE GESTISSE LE GRANDI CONCESSIONI IDROELETTRICHE IN CASSA AVREBBE 1 MILIARDO DI EURO IN PIU’ ALL’ANNO”

 

È decisamente negativo il giudizio del Partito Democratico all’assestamento al bilancio 2026-28 della Regione Lombardia, approvato oggi a Palazzo Pirelli dopo quattro giorni di discussione.

 

“Sono troppi i problemi della Lombardia che non trovano risposte in questo assestamento – attacca il consigliere Jacopo Scandella -; penso ad esempio alle liste d’attesa in sanità, che impongono alle lombarde e ai lombardi il ricatto “vuoi farti curare, allora paga!”, agli stanziamenti sulla sicurezza che valgono una briciola del bilancio regionale, e soprattutto alle infrastrutture e per la mobilità che servirebbero ad accorciare le distanze tra le città e i piccoli centri”.

 

“Quando si parla di risorse – osserva Scandella – il ritornello è sempre lo stesso “ma dove li troviamo i soldi?”.  Regione Lombardia ha sul suo territorio una miniera d’oro ma ha deciso di non farne nulla: parlo delle concessioni idroelettriche, che se gestite nel modo giusto darebbero una prospettiva unica di sostenibilità economica nei decenni a venire. Eppure, ci sono 20 concessioni scadute in Lombardia che pagano canoni irrisori rispetto all’energia che producono ma la Regione non sottopone questa eccedenza a canone. Se poi ci aggiungiamo i ritardi di pagamento dei canoni dovuti, capite bene che ci sono risorse incredibili a cui Regione Lombardia potrebbe attingere e invece non lo fa. A breve scadranno altre 50 concessioni da cui, conti fatti per difetto, potremmo ricavare 1 miliardo di euro in più di risorse da usare per servizi, opere e infrastrutture. Oggi c’è una montagna di soldi che entra nelle tasche dei grandi gruppi dell’energia e non va sui territori che ne avrebbero bisogno. E questo non è accettabile”.

 

“Come opposizioni – conclude Scandella – ci siamo concentrati sul cambiamento climatico, su come affrontare estati sempre più torride e i connessi problemi di siccità, con alcune azioni concrete. E grazie alla nostra determinazione abbiamo ottenuto l’istituzione di un Fondo regionale per la lotta alla crisi climatica di 10 milioni di euro. Ma non basta. La Giunta deve decidersi ad affrontare, anzi ‘aggredire’, il tema della gestione delle grandi concessioni dell’idroelettrico: è la partita del secolo”.

24 luglio 2026

 

 

PD Regione Lombardia