Roberta Vallacchi commenta l’annuncio del ministro   dei Trasporti Matteo Salvini di voler “militarizzare” le stazioni

Sicurezza treni, Vallacchi (Pd): “Salvini riparla di Fs security, ma è solo fumo. In Lombardia impiegate solo 140 unità. Abbandonate le stazioni più a rischio”

“Salvini riparla di Fs security, ma è solo fumo, in Lombardia sono impiegate solo 140 unità e sono abbandonate le stazioni più a rischio”. La consigliera regionale del Pd Roberta Vallacchi commenta così l’annuncio   di voler “militarizzare” le stazioni   del ministro   dei Trasporti Matteo Salvini.

“Su Fs security – afferma Vallacchi – ho presentato già due interrogazioni alla giunta,  da cui è emerso un quadro sconfortante. In Lombardia le persone impiegate sono   140,  di cui 30 alla stazione di   Milano Centrale, 24 ore su 24. Alcuni sono messi a presidiare i tornelli d’ingresso in Stazione Centrale perché spesso non funzionano   e quindi   è necessario controllare manualmente il documento di viaggio, generando code e richiedendo   la presenza di personale che potrebbe essere impiegato in altro modo.  E’ questo il frutto di un sistema inefficiente, che,  se non fosse reale, sarebbe difficile immaginare. Ai tornelli della metropolitana di Milano non si  è mai visto controllare i biglietti a mano.  Uno spreco di risorse umane che   andrebbero invece impiegate   nelle stazioni più a rischio, quelle  delle aree più periferiche, dove non c’è nulla, la sicurezza non è garantita in nessun modo   e avrebbero davvero bisogno di   un presidio”.

“Dei presidi sulle linee regionali più critiche- continua Vallacchi- invece non si sa nulla. La Regione si rifiuta di mappare le presenze. In queste condizioni  è difficile immaginare che Fs security possa dare risultati   significativi. Purtroppo   appare solo un’operazione di facciata, che non porterà nessun vantaggio ai pendolari   della nostra regione”.

 

Milano, 24 giugno 2026

PD Regione Lombardia