Pierfrancesco Majorino commenta il Piano Casa presentato dal governo Meloni
PIANO CASA, MAJORINO (PD): “NON 10 MILIARDI MA 200 MILIONI L’ANNO, NON BASTANO NEMMENO PER RECUPERARE GLI ALLOGGI PUBBLICI SFITTI”
“Il Piano Casa presentato dal governo Meloni attualmente si configura come un piano scritto sulla sabbia. La cosa è grave, non si può infatti prendere in giro questo modo chi non ce la fa. Nel Piani Casa ci sono, al di là delle parole, gigantesche lacune e alcune pericolose ambiguità. La prima cosa che salta all’occhio riguarda le risorse. Si tratta ovviamente di un punto essenziale. Ad oggi i 10 miliardi a cui ha fatto riferimento Giorgia Meloni semplicemente non esistono. Sono invece certi i 970 milioni spalmati in più annualità. Una cifra assolutamente irrisoria perfino per far fronte al tema degli alloggi sfitti di proprietà pubblica a cui facciamo riferimento da tempo. Una battaglia per noi essenziale. Siamo infatti di fronte ad oltre 100mila case pubbliche vuote, di cui 23mila proprietà della sola Regione Lombardia. In questi anni il numero è cresciuto significativamente anche perché si è di fronte all’assenza di interventi manutentivi adeguati. Secondo quanto stanziato effettivamente dal governo arriveremmo ad azzerare il numero di alloggi sfitti presenti nel Paese in circa 20 anni. La dotazione annua, di circa 200 milioni, ipotizzata dal governo, basta infatti al massimo per il recupero di 10.000 appartamenti all’anno, a cui ne vanno tolti almeno 5.000 derivanti dai mancati interventi manutentivi. Il trionfalismo di Giorgia Meloni, che guida un governo che non ha realizzato un alloggio popolare in più in quattro anni, è dunque assolutamente fuori luogo. Inoltre, gli interventi immaginati con il privato e venduti come la soluzione per far fronte alla necessità di alloggi riguardante il ceto medio appaiono più che altro come un grande e potenziale regalo di aree pubbliche ai fondi immobiliari. Il Piano Casa si configura allora come una grande occasione persa”.
Lo dichiara Pierfrancesco Majorino, per il Partito Democratico capogruppo in Consiglio regionale della Lombardia e responsabile nazionale per le politiche della Casa.
Milano, 2 maggio 2026


