Angelo Orsenigo commenta lo stanziamento di risorse per le spese sociali sostenute dagli enti locali lombardi per l’accoglienza in comunità dei minori sottratti alle famiglie dall’Autorità giudiziaria.
ORSENIGO (PD): “TROPPO ENTUSIASMO DALLA REGIONE: IL RIPARTO DEL FONDO STATALE È INSUFFICIENTE A COPRIRE I BISOGNI DEI COMUNI”
“Il recente stanziamento di fondi statali per i minori accolti nelle comunità alloggio, annunciato dall’assessore alla Solidarietà sociale Lucchini, non lascia molto margine per festeggiare: 100 milioni di euro annui per tutta Italia, di cui 36,2 milioni a Regione Lombardia, a fronte di un fabbisogno complessivo lombardo per la presa in carico dei minori in comunità che, nel 2022, ammontava a 177 milioni. Dunque, una quota irrisoria se confrontata con la realtà dei numeri e con i bisogni che continuano a crescere”, lo dice Angelo Orsenigo, consigliere regionale del Pd, che commenta così lo stanziamento di risorse per le spese sociali sostenute dagli enti locali lombardi per l’accoglienza in comunità dei minori sottratti alle famiglie dall’Autorità giudiziaria.
“I Comuni sono ancora una volta costretti a sostenere da soli spese enormi che dovrebbero essere garantite a livello statale, con un impatto sempre più pesante sui loro bilanci e sulla tenuta dei servizi sociali. Se guardiamo poi a livello locale, alla provincia di Como vengono riservati 1.680.500 euro all’anno, cifra aumentata rispetto all’anno precedente, ma che copre solo in minima parte il fabbisogno annuo dei comuni, che già nel 2022 ammontava intorno agli 11 milioni, ben più di quanto previsto. Praticamente, verrà coperto solo il 15% del necessario”, fa presente il consigliere Pd.
“La spesa pro capite per minore a Como è di 136 euro al giorno, una delle più alte della Lombardia. Non solo: a questo si aggiunge un numero significativo di minori affidati alle comunità ogni anno. Tutti i comuni sono colpiti dal fenomeno, ma particolarmente lo sono quelli piccoli, che rischiano il default, a causa dell’obbligatorietà di presa in carico del minore, ma soprattutto della continua mancanza di fondi. Leggendo il riparto, alcuni numeri, tra i quali i 6,42 euro destinati a Cusino e i 29,99 a Corrido, sono ridicoli e nemmeno sufficienti a farsi carico di un minore neanche per un solo giorno”, fa notare Orsenigo.
“Continuerò per questo a chiedere uno stanziamento di fondi maggiore per tutta la regione e anche per la provincia di Como. Le azioni devono essere concrete, serie e apportare un miglioramento alla situazione già in essere, non creare uno stallo. Altrimenti, parliamo della solita propaganda”, conclude il dem.
Milano, 16 ottobre 2025
