La replica di Simone Negri all’assessore La Russa in merito ai fatti di Milano Certosa

NEGRI (PD): “LA SICUREZZA DI TRENI E STAZIONI SPETTA A MINISTERO E REGIONE. LA RUSSA NON HA LETTO IL PROTOCOLLO SULLE STAZIONI MILANESI”

“Non è nel nostro stile fare sciacallaggio: la destra e La Russa si guardino allo specchio. È da anni che addossano le loro responsabilità ad altri. Abbiamo semplicemente fatto rilevare a chi si è scagliato contro il Comune di Milano, che le stazioni e i treni lombardi sono sotto la responsabilità del Ministero dell’Interno e di Regione Lombardia, nello specifico dell’assessorato regionale alla Sicurezza, retto attualmente da Romano La Russa. Non solo: nei mesi scorsi abbiamo messo in luce, facendo approfondimenti su dati ufficiali, come il numero dei reati sia in continuo e preoccupante aumento e allo stesso tempo quanto poco proprio l’assessorato di La Russa stia facendo. Un elemento emerso su tutti: la Polfer ha riferito la presenza di 16 reati gravi al giorno sui treni e nelle stazioni lombarde, non solo quelle milanesi”, è la risposta di Simone Negri, consigliere regionale del Pd, alle parole dell’assessore regionale a proposito dei fatti di Milano Certosa.

 

“L’assessore fa riferimento al patto relativo alle principali stazioni milanesi: probabilmente non l’ha letto. Gli impegni del Comune, come del resto previsto dalle sue attribuzioni, non sono diretti, ovvero con interventi sulle banchine e sui treni in transito. Luoghi in cui i compiti più gravosi spettano a Prefettura e Questura, alle dipendenze del Ministero degli Interni e quindi del Governo. In questi termini non sarebbe male se la Regione si occupasse anche di Milano”, aggiunge il dem.

 

“Ribadisco la questione del ruolo della Regione e del suo specifico assessorato: con che coraggio parla La Russa, destinando meno di 100mila euro per la sicurezza delle stazioni e praticamente zero per il capoluogo? Un giorno forse scopriremo a cosa serve lui in seno alla Giunta regionale. È l’assessore alla propaganda, non alla sicurezza. Perché su quella non sa neanche da dove partire”, conclude Negri.

 

Milano, 27 maggio 2026

PD Regione Lombardia