Davide Casati e  Onorio Rosati hanno sollecitato un’audizione urgente per chiedere chiarimenti in merito alla delibera che istituisce la leva civica lombarda senior

LEVA CIVICA SENIOR, CASATI (PD) E ROSATI (AVS): “TROPPE CRITICITÀ, SERVE UN CONFRONTO URGENTE”

Un’audizione urgente per chiarire il contenuto della delibera con cui la Giunta regionale ha avviato lo scorso 13 aprile la sperimentazione della “Leva civica lombarda senior”. È quanto chiedono il consigliere regionale del Partito Democratico Davide Casati e il consigliere di Alleanza Verdi e Sinistra Onorio Rosati che hanno nuovamente scritto al presidente della commissione consiliare Sostenibilità sociale, casa e famiglia, dopo aver preso atto della calendarizzazione dei lavori che prevede per il prossimo 18 giugno l’audizione da loro richiesta con l’assessora regionale alla Famiglia, solidarietà sociale, disabilità e pari opportunità Elena Lucchini.

“L’audizione calendarizzata per il prossimo 18 giugno è troppo tardiva rispetto a un provvedimento che è già in fase di attuazione e che presenta evidenti criticità, sia nel metodo sia nel merito, non essendo stato condiviso, in fase di elaborazione, con nessuna realtà interessata” dichiarano i consiglieri.

“Riteniamo necessario un chiarimento immediato sui contenuti di questa deliberazione – proseguono Casati e Rosati – per questo chiediamo che venga convocata con urgenza, a stretto giro, un’audizione anche solo con il direttore generale competente, così da poter comprendere nel dettaglio l’impianto della misura e le sue implicazioni”.

“È altrettanto fondamentale – aggiungono – aprire successivamente un confronto con tutte le realtà coinvolte e interessate, a partire dal Forum del Terzo Settore, che su questi temi lavora quotidianamente e che, inspiegabilmente, non è stato coinvolto nella fase di elaborazione del provvedimento”.

“E se i tempi dovessero ulteriormente allungarsi chiediamo alla Giunta di valutare la sospensione della delibera, per evitare di portare avanti una misura senza il necessario confronto e con il rischio di produrre effetti distorsivi su un sistema, quello del volontariato e della cittadinanza attiva, che rappresenta un patrimonio fondamentale per la nostra regione” concludono Casati e Rosati.

Milano, 24 aprile 2026

 

PD Regione Lombardia