Simone Negri e Davide Casati sui disagi ferroviari della bergamasca e sul question time che il Pd presenterà in aula per chiedere di rivedere il contratto di Trenord

TRENI, NEGRI E CASATI (PD): “DA BERGAMO A MILANO UN’ODISSEA TRA CANCELLAZIONI E RITARDI, MARTEDÌ CHIEDEREMO IN AULA DI RIVEDERE IL CONTRATTO DI TRENORD”

Un’altra giornata nera per i pendolari lombardi tra ritardi e cancellazioni che questa mattina hanno interessato diverse linee del territorio, in particolare nella bergamasca.

“Già dalle prime ore della giornata siamo stati sommersi da segnalazioni di cittadini che si stavano recando al lavoro o a scuola e si sono trovati letteralmente a piedi – riferisce il consigliere regionale del PD Davide Casati – con treni nella fascia 7-8 soppressi (Bergamo-Milano delle 7.02, 7.13 e 8.02, mentre quello delle 7.40 non è stato cancellato ma a Bergamo non è mai arrivato) e ritardi che in alcuni casi superavano le due ore. Abbiamo ricevuto anche segnalazioni di passeggeri fatti scendere per guasti alle porte e di treni bloccati e poi rimorchiati”.

Dalle prime note diffuse da Trenord si apprende che i problemi sarebbero stati causati da “un guasto a uno scambio nei pressi della stazione di Treviglio Ovest, che ha reso necessario un intervento di ripristino da parte dei tecnici di Rfi”.

“Ma dalle segnalazioni che riceviamo – aggiunge Casati – risulta che ci siano stati problemi anche a bordo dei convogli per malfunzionamenti dei treni di Trenord”.

“È chiaro che una situazione simile, che definire eccezionale è difficile visto che i disservizi sono ormai strutturali, non è più tollerabile – aggiunge Simone Negri, capogruppo dem in commissione Trasporti –. L’inizio del 2026 è stato veramente complicato e fa riflettere che, da contratto, Trenord dovrebbe aumentare il servizio dell’8% rispetto all’anno scorso. In questa direzione va la scelta di aver caricato l’orario invernale. Tutti puntiamo ad avere maggiore servizio, ma questo deve anche essere realizzabile. Stiamo osservando che Trenord fa molta fatica a raggiungere i nuovi e più sfidanti obiettivi del nuovo contratto, per il quale riceve 110 milioni di euro in più all’anno”.

“Martedì – concludono Negri e Casati – in Consiglio regionale, come Partito Democratico, presenteremo un question time all’assessore Lucente per capire se la Regione stia valutando una revisione del Piano economico finanziario del Contratto di servizio attualmente in vigore con Trenord, per redistribuire il raggiungimento degli obiettivi di produzione su più anni, consentendo così una riduzione del corrispettivo dovuto all’azienda ferroviaria, in modo da poter destinare maggiori risorse al potenziamento del trasporto pubblico locale”.

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Milano, 29 gennaio 2026

PD Regione Lombardia