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GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA, PILONI E NEGRI (PD): “SERVE REGOLAMENTARE I DATA CENTER PER FERMARE LE SPECULAZIONI E PIANIFICARE UNO SVILUPPO COMPATIBILE CON IL TERRITORIO”

 

Domani in commissione Territorio si voteranno gli emendamenti ai progetti di legge sui data center lombardi. Nella Giornata mondiale della Terra, i consiglieri regionali del Pd Matteo Piloni e Simone Negri, primi firmatari di uno dei due progetti in discussione, sottolineano la necessità di regolamentare e pianificare lo sviluppo dei centri dati per arginare le speculazioni e difendere il territorio.

 

“Un primo passaggio importante – dichiarano Piloni e Negri – al quale siamo arrivati grazie al lavoro che come Partito Democratico abbiamo avviato già un anno fa, presentando un primo progetto di legge regionale e sollecitando la Giunta di Regione Lombardia a depositare un proprio testo”.

 

“È necessario – proseguono – dare regole chiare a questi importanti insediamenti, sia per limitare le speculazioni in atto sia, soprattutto, per garantire una pianificazione compatibile con i nostri territori”.

 

Il tema della regolamentazione è centrale anche alla luce dei numeri: su 465 istanze nazionali presentate a Terna, per un totale di 79 GW, la Lombardia ne concentra 266, pari a 39 GW, ma solo 1,3 GW risultano oggi realmente ‘ready-to-build’. “Presentare una domanda a Terna costa tra i 2 e i 3 mila euro – spiegano i consiglieri dem – una modalità che rischia di inquinare i dati e che rende necessarie regole più stringenti per limitare operazioni speculative”.

 

Tra le priorità indicate dal Partito Democratico c’è il recupero delle aree dismesse, attraverso la semplificazione e la priorità agli interventi di bonifica, insieme alla previsione di una regia sovracomunale per le compensazioni, coerenti con le esigenze dei territori: interventi sul rischio idrogeologico, miglioramento ed efficientamento della risorsa idrica, investimenti energetici.

 

L’energia è un tema di primaria importanza – aggiungono Piloni e Negri – e gioca un ruolo centrale negli emendamenti che abbiamo presentato, frutto di un ampio percorso di audizioni e confronto con operatori ed esperti del settore. Serve una normativa che accompagni un utilizzo sostenibile dell’energia e della risorsa idrica e che sia affiancata da un deciso sviluppo delle fonti rinnovabili”.

 

“L’Italia – ricordano i consiglieri – sta vivendo un forte incremento degli investimenti nei data center, con oltre 7 miliardi di euro previsti nel triennio 2023-2025 e stime che arrivano fino a 15-23 miliardi entro il 2026-2030, trainati da intelligenza artificiale e cloud. La Lombardia rappresenta il principale polo nazionale, con oltre la metà delle infrastrutture presenti o autorizzate (più di 60), concentrate in particolare nell’area milanese, seguita da Pavia e Monza e Brianza”.

 

“Per questo – aggiungono – proponiamo un iter autorizzativo unico regionale, con tempi certi, che consenta di governare lo sviluppo del settore”.

 

Infine, due aspetti strategici: lavoro e sicurezza. “I data center rappresentano un’opportunità di formazione e ricollocamento verso competenze digitali ad alto valore – dalla gestione IT alla cybersecurity fino all’edge computing – con ricadute positive sull’indotto delle PMI e dei distretti industriali lombardi. Ogni giorno, infine, produciamo dati sensibili che richiedono infrastrutture resilienti. È fondamentale garantire accessi controllati, cybersecurity, sovranità digitale e piena compliance alle normative europee, a partire dalla direttiva NIS2” concludono Piloni e Negri.

 

Milano, 22 aprile 2026

PD Regione Lombardia