Carmela Rozza e Lisa Noja chiedono e ottengono un Consiglio straordinario dedicato alla crisi infermieristica lombarda
GIORNATA DELL’INFERMIERE: OPPOSIZIONI IN LOMBARDIA OTTENGONO UN CONSIGLIO STRAORDINARIO PER AFFRONTARE LE CRITICITÀ STRUTTURALI DELLA PROFESSIONE
“Oggi, 12 maggio, si celebra la Giornata internazionale dell’infermiere. Una ricorrenza che non dovrebbe essere solo un momento di riconoscimento per una professione sempre più centrale e qualificata, ma anche l’occasione per fare i conti con le criticità strutturali che la riguardano nel nostro Paese e che, in Lombardia, assumono contorni particolarmente gravi”. Così le consigliere regionali Carmela Rozza del PD e Lisa Noja di Italia Viva in una dichiarazione congiunta.
“Secondo le stime FNOPI, – proseguono Noja e Rozza – in Italia mancano 65 mila infermieri. Anche i numeri sull’attrattività della professione sono allarmanti: nel solo 2025, a fronte di 20.699 posti a bando, le domande per l’ammissione ai test non hanno raggiunto quota 19mila. In Lombardia questa crisi si traduce in una carenza di circa 10mila infermieri, con un tasso di oltre 3 mila infermieri all’anno persi tra il 2022 e il 2024. Le cause di quella che è una vera emergenza sono ben note: turni prolungati, carichi di lavoro insostenibili, mancanza di riconoscimento professionale e di percorsi di carriera adeguati oltre a una retribuzione che non regge il confronto con gli altri stati europei. Davanti a un tale scenario, la Giunta Fontana ha risposto finora con misure emergenziali che non scalfiscono le radici del problema”.
“Per questo, – concludono le consigliere – come opposizioni in Consiglio regionale, abbiamo chiesto e ottenuto la convocazione di un Consiglio regionale straordinario per il 4 giugno, interamente dedicato alla crisi infermieristica lombarda. Un’occasione che intendiamo usare per avanzare proposte concrete e per affrontare questa crisi strutturale sempre più grave”.
Milano, 12 maggio 2026

