Pietro Bussolati, Matteo Piloni e Carlo Borghetti a margine della seduta della commissione bilancio del Consiglio regionale della Lombardia, sullo stato dell’assegnazione dei fondi europei.
FONDI UE: BUSSOLATI, PILONI E BORGHETTI (PD), “SU TAGLI E CENTRALIZZAZIONE DELLE RISORSE LA DESTRA LOMBARDA NON STA FACENDO SENTIRE LA SUA VOCE A ROMA. A RISCHIO UN MILIARDO DI EURO”
“La destra lombarda appare del tutto rassegnata al fatto che la Lombardia rischia di perdere almeno un miliardo di euro di fondi europei nei prossimi sette anni, e questo è molto preoccupante. Si tratta delle risorse destinate all’agricoltura alle imprese e ai lavoratori, sottoposti contemporaneamente al taglio e alla centralizzazione delle risorse regionali a livello statale, una prospettiva inaccettabile per la Regione, ma condivisa dal commissario europeo Raffaele Fitto, esponente di spicco di Fratelli d’Italia, ed evidentemente anche dal governo Meloni, per ragioni fin troppo ovvie. La novità è che mentre alcuni Stati europei stanno già impostando la ripartizione delle risorse con i territori, il governo Meloni non ha nemmeno ancora affrontato la questione con le Regioni italiane, tra cui la Lombardia. In tutto questo la destra lombarda non sta facendo nulla. Al massimo i suoi esponenti criticano l’Europa, nascondendo le loro chiare responsabilità. Da parte nostra, oltre ad essere fortemente contrari a questi tagli e all’intenzione di unificare e centralizzare le risorse, siamo molto preoccupati per il fatto che la voce della Lombardia non stia pesando a Roma, nonostante in Regione e al Governo ci sia la stessa parte politica: la destra”.
Lo dichiarano i consiglieri regionali del Pd Pietro Bussolati, Matteo Piloni e Carlo Borghetti a margine della seduta della commissione bilancio del Consiglio regionale della Lombardia, dove questa mattina il sottosegretario con delega ai rapporti con le istituzioni europee Raffaele Cattaneo ha relazionato sullo stato dell’assegnazione dei fondi europei.
Milano, 17 giugno 2026



