Gian Mario Fragomeli dopo l’approvazione di un suo emendamento al bilancio per il sostegno agli Ambiti territoriali sociali della provincia di Lecco per la sperimentazione di interventi sulla residenzialità delle persone con disabilità grave e gravissima e in condizioni di fragilità economica
FRAGOMELI (PD): “CON UN MIO EMENDAMENTO, 75MILA EURO PER ABBATTERE I COSTI DELLE RESIDENZE SANITARIE”
“Grazie a un emendamento del Pd a mia prima firma, approvato nell’ambito dell’assestamento di bilancio regionale, 75mila euro saranno destinati al sostegno agli Ambiti territoriali sociali della provincia di Lecco per la sperimentazione di interventi sulla residenzialità delle persone con disabilità grave e gravissima e in condizioni di fragilità economica, destinandoli a utenti che non usufruiscono di altre agevolazioni economiche. Sappiamo da anni che in Lombardia i posti nelle Rsd accreditate sono insufficienti rispetto al fabbisogno. Così succede che le persone, quando non trovano posto, devono andare nel privato non accreditato, pagando cifre esorbitanti, fino a quasi 4mila euro al mese. Quindi, anche sollecitato da famiglie e associazioni delle persone con disabilità, mi sono occupato della questione proprio in occasione della manovra”, fa sapere Gian Mario Fragomeli, consigliere regionale del Pd.
“L’obiettivo è chiedere a Regione di aumentare i posti accreditati e le risorse da destinare alle Rsd ma, nel contempo, come norma tampone, siamo riusciti almeno a mettere a bilancio i primi soldi da erogare agli ambiti territoriali. In questo caso, verranno poi individuati contributi alle famiglie della provincia lecchese per ridurre i costi delle rette per l’anno 2026. È una sorta di sperimentazione perché dobbiamo assolutamente cercare di abbattere le rette per le residenze non accreditate e cominciamo proprio da quelle del nostro territorio”, precisa ancora Fragomeli.
“Chiaramente sono risorse non sufficienti, però dal mio punto di vista era importante aprire una breccia, sollevare il problema, anche sperimentalmente. Quindi, un piccolo intervento, ma significativo perché bisogna far capire che sulla disabilità dobbiamo fare molto di più, partendo proprio dall’abbattimento di costi insostenibili che ricadono sempre e solo sulle famiglie”, conclude il consigliere Pd.
Milano, 24 luglio 2026
