Matteo Piloni a seguito della deliberazione 6782 del 21 settembre 2026 con cui Regione Lombardia ha approvato il nuovo Piano Regionale Autismo e reso strutturale il progetto cremasco
AUTISMO, PILONI (PD): “IL PROGETTO CREMASCO DIVENTA STRUTTURALE, UN PASSO AVANTI PER LE FAMIGLIE E IL TERRITORIO”
“Il Progetto cremasco sull’autismo diventa una realtà permanente, una notizia importante per la nostra comunità e per tante famiglie del territorio”.
A darne notizia è il consigliere regionale del Pd Matteo Piloni a seguito della deliberazione 6782 del 21 settembre 2026 con cui Regione Lombardia ha approvato il nuovo Piano Regionale Autismo.
Con questa delibera – spiega Piloni – si compie un passaggio fondamentale: il progetto ‘Autismo: dall’analisi territoriale al Progetto di Vita’ passa dalla fase sperimentale a quella strutturale. Un percorso avviato nel 2021, quando, insieme all’allora collega Federico Lena, avevamo chiesto e ottenuto dalla Regione le risorse necessarie per avviare la sperimentazione. Un lavoro che ha portato il progetto, conclusosi nella sua fase sperimentale a fine 2025, a essere inserito nelle regole di sistema regionali. Ora, con questa delibera, arriva il riconoscimento definitivo della sua stabilità”.
Il progetto punta a garantire una presa in carico integrata e personalizzata delle persone con disturbi dello spettro autistico, attraverso la costruzione di un Progetto di Vita individuale, la diagnosi precoce e il supporto tempestivo alle persone e alle loro famiglie. Fondamentale anche il raccordo tra i servizi sanitari, sociosanitari, scolastici e sociali, per assicurare continuità assistenziale in ogni fase della crescita.
“Il passaggio alla stabilità dimostra che quel progetto ha saputo costruire una risposta concreta ai bisogni delle persone e delle famiglie – sottolinea il consigliere dem -. Per questo voglio ringraziare tutti i partner che hanno contribuito a raggiungere questo risultato: ASST Crema, anche per l’importante lavoro portato avanti dall’allora direttrice sociosanitaria, la dottoressa Carolina Maffezzoni, Comunità Sociale Cremasca e ATS Val Padana. E un ringraziamento particolare va alle associazioni e alle famiglie, che in questi anni hanno sollecitato, sostenuto e accompagnato il progetto”.
“Questo risultato è un punto di arrivo, ma soprattutto un punto di partenza. La strada per garantire servizi adeguati e risposte concrete ai bisogni legati ai Progetti di Vita è ancora lunga e molto resta da fare. Dare continuità e certezze ai servizi significa mettere davvero al centro le persone con autismo e le loro famiglie. È questa la direzione da seguire, con l’impegno a fare sempre di più” conclude Piloni.
Milano, 30 settembre 2026
