Gigi Ponti sul Ponte San Michele

PONTI (PD): “SUBITO IL TAVOLO ISTITUZIONALE. È TEMPO DI CONFRONTARSI SULLA VIABILITÀ”

 

 

“Tra pochi giorni in consiglio regionale inizieremo la discussione sul Piano regionale della mobilità e dei trasporti e sarà l’occasione per trattare tutte le questioni connesse alla revisione della viabilità attorno al nuovo attraversamento dell’Adda. Bisogna, infatti, approfondirne gli effetti dell’opera su tutto il sistema degli spostamenti nell’area. Per questo ho più volte sollecitato, assieme ai colleghi bergamaschi Jacopo Scandella e Davide Casati e lecchese Gian Mario Fragomeli, l’avvio del tavolo permanente istituzionale per il nuovo ponte. L’ultima agli inizi di luglio, in una lettera inviata ai tre presidenti di provincia, Monza e Brianza, Lecco e Bergamo, a tutti i sindaci di un ampio comprensorio e alla Direzione generale Infrastrutture e opere pubbliche di Regione Lombardia”, lo fa sapere Gigi Ponti, consigliere regionale del Pd, in merito del dibattito sul nuovo ponte e sugli interventi connessi.

 

“Successivamente all’approvazione della delibera riguardante la mozione sul ‘Progetto del nuovo ponte San Michele tra Paderno d’Adda e Calusco d’Adda, coinvolgimento degli enti territoriali interessati mediante un tavolo interistituzionale permanente’, il 16 febbraio scorso, con Casati, Scandella e Fragomeli abbiamo chiesto la prima convocazione del Tavolo. Durante questi mesi, a seguito del dibattito pubblico sul progetto del ponte, è emersa con forza la necessità di confrontarsi anche sulla viabilità correlata e sulle opere connesse”, scrivono i consiglieri dem nella lettera.

 

“Richiesta che veniva anche dal territorio, come dimostra la nota congiunta dei sindaci dell’associazione Ambito Isola Bergamasca, del Meratese e dell’Alto Vimercatese, inviata lo scorso 30 giugno a Rfi, a Italferr e per conoscenza al Ministero delle Infrastrutture e dei trasporti, a Regione Lombardia e alle Provincie di Lecco e di Bergamo”, aggiunge Ponti.

 

“Per questo abbiamo ritenuto necessario ribadire l’urgenza con una lettera a luglio che sollecitava la convocazione della prima riunione del Tavolo degli enti territoriali interessati, alla quale dovranno essere invitati i consiglieri regionali eletti nei territori di riferimento e un rappresentante della Regione. Ma finora non abbiamo avuto riscontri”, conclude l’esponente Pd.

 

Milano, 30 settembre 2026

 

 

PD Regione Lombardia