LODI NORD, VALLACCHI (PD): “LA REGIONE CHIARISCA SE E DOVE SARÀ LA FERMATA FERROVIARIA TANTO ATTESA DALL’UNIVERSITÀ”

 

Sarà effettivamente realizzata la nuova fermata ferroviaria “Lodi Nord”? E se sì, sarà quella a servizio del polo universitario di Medicina Veterinaria? Sono le domande al centro dell’interrogazione presentata oggi dalla consigliera regionale del Partito Democratico Roberta Vallacchi, che chiede alla Giunta di fare chiarezza sulla localizzazione e sulle caratteristiche della nuova fermata citata in una risposta a una sua precedente interrogazione dello scorso luglio, sul potenziamento della linea ferroviaria Milano-Melegnano-Lodi e sul quadruplicamento della tratta Tavazzano-Lodi.

 

“La Regione mi aveva infatti risposto come, nell’ambito del Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DocFAP), fossero in valutazione nuovi punti di accesso alla rete, indicando tra le possibili fermate anche ‘Lodi Nord’ – spiega Vallacchi -. Una denominazione, però, che non trova riscontro nei documenti di programmazione regionale né nelle comunicazioni pubbliche di RFI e che non è accompagnata da indicazioni sulla sua esatta collocazione, sulle caratteristiche funzionali e sui treni che vi effettuerebbero fermata”.

 

“Vogliamo capire – sottolinea la consigliera dem – se questa fermata corrisponda a quella che da tempo il territorio chiede per servire la Facoltà di Medicina Veterinaria, in via dell’Università, oppure se si tratti di un progetto diverso, dal momento che la risposta è davvero troppo generica”.

 

“La richiesta di una fermata ferroviaria a servizio dell’Università è da tempo sostenuta dall’amministrazione comunale di Lodi, dall’Ateneo, dagli studenti e dai comitati dei pendolari – prosegue la consigliera -. Proprio per questo, durante la discussione dell’aggiornamento del Programma regionale della mobilità e dei trasporti, avevo presentato un ordine del giorno per chiedere alla Regione di promuovere, nell’ambito del DocFAP, uno studio prioritario per localizzare la fermata Lodi Nord in prossimità della sede universitaria, inserendo nel PRMT la previsione della nuova fermata ‘Lodi Università’ e coinvolgendo nella progettazione Comune, Provincia, Università, RFI e Agenzia del TPL”.

 

“L’ordine del giorno è stato bocciato dalla maggioranza – aggiunge Vallacchi – ed è un vero peccato, perché inserire la nuova fermata nella programmazione regionale avrebbe significato darle un riconoscimento e una prospettiva concreta di realizzazione. Ora chiediamo almeno che la Regione chiarisca che cosa intenderà dunque fare con la presunta fermata Lodi Nord”.

 

Il DocFAP dovrebbe concludersi nel primo trimestre del 2028. “C’è ancora il tempo per orientare le scelte progettuali e fare in modo che questa opportunità risponda davvero alle esigenze del territorio. Non possiamo arrivare alla conclusione degli studi senza sapere dove si intende realizzare quella fermata, quali collegamenti garantirà e se sarà effettivamente al servizio dell’Università” conclude la consigliera dem.

 

Milano, 30 ottobre 2026