Paola Bocci ha ottenuto vere risorse per le donne nell’ambito della manovra finanziaria di Regione Lombardia, approvata in queste ore.
BOCCI (PD): “FINALMENTE IMPEGNI CONCRETI E FONDI PER LA SALUTE DELLE UNDER 25 E LA TUTELA DELLE DONNE DALLA VIOLENZA DIGITALE”
“Da questo assestamento di bilancio, come Gruppo regionale del Pd e grazie all’approvazione di due emendamenti e due ordini del giorno a mia prima firma, abbiamo finalmente ottenuto stanziamenti reali a sostegno delle donne: 100mila euro per la salute riproduttiva e sessuale delle under 25, con chiamata attiva per una prima visita ginecologica al compimento dei 18 anni, e 50mila euro a supporto di una campagna di sensibilizzazione sulla dimensione digitale della violenza per riconoscerla, non sottovalutarne le conseguenze e denunciarla”, è soddisfatta Paola Bocci, consigliera regionale del Pd, per aver ottenuto vere risorse per le donne nell’ambito della manovra finanziaria di Regione Lombardia, approvata in queste ore.
“Mi rimane l’amarezza per la contrarietà dell’Aula al potenziamento della rete consultoriale, luogo cruciale per la presa in carico delle donne a tutto tondo e in tutte le fasi della vita: è stata infatti respinta la possibilità di estendere l’Interruzione volontaria di gravidanza farmacologica ai consultori, lasciando la Lombardia indietro rispetto ad altre regioni, sono stati negati il potenziamento del personale e progetti specifici su prevenzione e maternità consapevole, dedicati alle donne di origine straniera, accogliendo solo la proposta di gratuità della contraccezione post interruzione di gravidanza per tutte. In ogni caso, l’apertura, unitamente all’approvazione di uno stanziamento concreto per la chiamata attiva alle under 25 a una visita nei consultori, rappresenta comunque un primo passo per dare strumenti per la maggiore consapevolezza sulla necessità di prevenzione e sulla libertà di scelta per una maternità consapevole, soprattutto delle giovani donne, per cui continueremo a chiedere risposte concrete”, aggiunge la dem.
“Apprezzo che Giunta e maggioranza abbiano approvato un ordine del giorno, che ho condiviso con la collega Miriam Cominelli, sulla fertilità per sensibilizzare e fare screening, e sull’introduzione di agevolazioni per la crioconservazione riservata a persone con patologie che incidono sulla salute riproduttiva. Allo stesso modo, ritengo un passo avanti l’accoglimento della richiesta del collega Pietro Bussolati di rendere strutturale e diffuso il servizio di visita a domicilio delle ostetriche in collaborazione con la rete consultoriale, che ho sempre appoggiato”, dice Bocci.
“Sul fronte della cultura accolgo come un buon segnale l’approvazione della proposta della rimodulazione dei fondi comunitari, perché il settore sia più finanziato. E apprezzo che alcuni colleghi di maggioranza abbiano sottoscritto la mia richiesta, che è cruciale, perché senza quei soldi alcune delle proposte da loro avanzate, che ho condiviso, come l’aumento di fondi per l’Avviso unico cultura e per la futura Music Commission, non potranno essere realizzate. Manca ancora la consapevolezza che questo settore, fondamentale leva di sviluppo, è in difficoltà e si devono mettere in atto anche defiscalizzazioni, come la richiesta che ho avanzato di riduzione dell’Irap, che l’Aula ha respinto”, spiega la consigliera Pd.
“Ricordo, invece, tra le altre richieste respinte, i fondi ai comuni per il funzionamento dei nidi, l’incremento di Dote Sport e Dote Scuola e la mancata attenzione per tutti i nostri emendamenti che chiedevano interventi urgenti per le criticità vissute da detenuti e personale degli istituti penitenziari”, conclude Bocci.
Milano, 24 luglio 2026

