Gian Mario Fragomeli sul rinvio della discussione della sua mozione urgente sulla Popillia Japonica
FRAGOMELI (PD): “PER REGIONE NESSUN PROBLEMA: RINVIATA LA MIA MOZIONE URGENTE”
“Per Regione Lombardia la devastazione che la Popillia Japonica sta portando nelle coltivazioni non è un problema. Lo ha detto a chiare lettere l’assessore regionale all’Agricoltura Beduschi e lo ha dimostrato la maggioranza di centrodestra bocciando la mia richiesta di discutere, in consiglio regionale, una mozione urgente sui danni che sta provocando il coleottero”, lo dice Gian Mario Fragomeli, consigliere regionale del Pd e primo firmatario dell’atto, la cui urgenza è stata respinta nell’ultima seduta di consiglio, rinviandolo a data da destinarsi.
“Nella mia mozione faccio presente che abbiamo a che fare con un insetto che risulta in grado di attaccare oltre 300 specie vegetali, tra cui vite, mais, soia, alberi da frutto, essenze forestali e piante ornamentali, portando ingenti danni alle produzioni agricole, florovivaistiche e al patrimonio arboreo urbano, quindi ai prati, ai pascoli, ai tappeti erbosi, ai campi sportivi e alle superfici verdi pubbliche e private”, ricorda il dem.
“Infatti, continuano ad arrivare segnalazioni da tutta la Lombardia, in particolare dalle aree occidentali e centrali, che evidenziano una crescente presenza dell’insetto. E dai dati diffusi dal Servizio fitosanitario regionale emerge che, nel corso del 2026, sono già stati catturati migliaia di esemplari”, sottolinea Fragomeli.
“Per questo nella mozione impegno la Giunta Fontana a intensificare le attività di monitoraggio, sorveglianza fitosanitaria, contenimento ed eradicazione sull’intero territorio regionale; sperimentare metodologie di contrasto maggiormente efficaci; promuovere e finanziare ulteriori attività di ricerca scientifica; ampliare le misure regionali di sostegno economico; rafforzare le attività di informazione, comunicazione, formazione tecnica e sensibilizzazione; attivare con il Ministero dell’Agricoltura e con la Commissione europea risorse straordinarie destinate alle Regioni maggiormente colpite; informare periodicamente la Commissione Agricoltura sullo stato di avanzamento delle attività per combattere il dannoso coleottero”, conclude il consigliere Pd.
Milano, 8 luglio 2026

