Simone Negri sulla sicurezza, ribadisce la posizione dei dem rispetto alle parole del presidente Fontana, dopo l’omicidio di Milano Certosa.

NEGRI (PD): “FONTANA CONTINUA A NEGARE LE RESPONSABILITÀ DI REGIONE. MA LA LEGA È LA PRIMA A VOLERE UN INTERVENTO”

 

“Fontana insiste, ma deve dirlo al suo partito che lui non c’entra niente con la sicurezza, visto che la Lega ha chiesto, anche in Aula, di mettere Fs Security sui treni del servizio ferroviario regionale, in pratica dicendo che l’assessorato alla sicurezza non fa abbastanza. E noi da tempo diciamo che serve una presenza fisica di personale dedicato non solo sui convogli, ma anche nelle stazioni. Eppure, di fronte alle richieste del principale partito di opposizione, ma anche dei suoi stessi consiglieri, il presidente continua a sostenere che non è compito di Regione occuparsi di sicurezza, nemmeno nell’ambito del servizio ferroviario regionale”, Simone Negri, consigliere regionale del Pd, ribadisce così la posizione dei dem rispetto alle parole del presidente Fontana, dopo l’omicidio di Milano Certosa.

 

“Oltre alla Polfer, serve un supporto extra e, guarda caso, Regione stessa manda, saltuariamente, guardie giurate a presidio. E sul tema di Fs Security, che, in base ai numeri che ci sono stati forniti da Trenord tramite l’assessorato, offre un intervento spot, ribadisco che la Lega è molto d’accordo sul suo utilizzo. Forse il fatto che sembrerebbe un commissariamento degli assessori alla Sicurezza La Russa e ai Trasporti Lucente, impedisce che il servizio sia svolto a tutto tondo”, aggiunge il dem.

 

“È inutile, perciò, che Fontana si nasconda dietro presunte responsabilità altrui: esca allo scoperto e dica una volta per tutte come intende risolvere il problema della sicurezza nella parte che gli compete, cioè sui treni del servizio regionale e nelle stazioni lombarde”, conclude Negri.

 

Milano, 28 maggio 2026

PD Regione Lombardia