Pierfrancesco Majorino, Paola Bocci e Simone Negri dopo aver partecipato in Commissione Attività produttive, all’audizione sulla chiusura della Hoepli, la più grande libreria indipendente d’Italia
PD: “CHIUSURA, UNA SCONFITTA PER TUTTI. SEGUIREMO DA VICINO LA TUTELA DEI DIPENDENTI”
“La vicenda della Hoepli rappresenta una sconfitta per tutti. È inutile girarci attorno. Stiamo infatti parlando di un’esperienza preziosissima per Milano e la Lombardia che viene meno per responsabilità di scelte sbagliate da parte dei privati. Penso che questa storia debba rappresentare per tutte le istituzioni un grande campanello d’allarme: se abbiamo a cuore il sapere, la conoscenza, la cultura dobbiamo far di tutto perché le librerie non chiudano”, lo dice Pierfrancesco Majorino, capogruppo regionale del Pd, dopo aver partecipato, stamani, in IV Commissione Attività produttive, all’audizione sulla chiusura della più grande libreria indipendente d’Italia, con la liquidatrice, le organizzazioni sindacali e le rappresentanze di Comune di Milano e Città Metropolitana.
“Oggi è fondamentale riuscire a sostenere quanti, tra le diverse parti interessate, sono al lavoro affinché le lavoratrici e i lavoratori e lo straordinario capitale che rappresentano, trovino le giuste forme di sostegno”, aggiunge il capogruppo dem.
“La chiusura di Hoepli è una grave perdita per la città e non può essere ridotta solo a un’operazione immobiliare che riguarda soggetti privati. Dal 26 maggio perderemo non solo una casa editrice e una libreria indipendenti, per decenni riferimento importante per la città, patrimonio di saperi, competenze e professionalità, ma anche un luogo fisico con valore di presidio culturale e sociale che non dovrebbe sottostare a pure logiche di mercato”, gli fanno eco Paola Bocci e Simone Negri, consiglieri regionali del Pd e componenti della Commissione.
“Critichiamo il disimpegno della proprietà, che non ha dimostrato interesse verso la ricerca di potenziali acquirenti operanti nello stesso settore, e condividiamo le preoccupazioni dei sindacati sulla situazione occupazionale. Chiediamo quindi che siano messe in atto tempestivamente tutte le necessarie politiche attive del lavoro a sostegno della crisi, per accompagnare nella ricollocazione i dipendenti che hanno ancora pesanti incertezze sul loro futuro”, spiegano ancora i consiglieri Pd.
“Riteniamo importante che Comune di Milano, Città Metropolitana e Regione si attivino con il Governo e sostengano soluzioni per dare continuità e preservare le professionalità e le competenze presenti, sia sostenendo eventuali interlocuzioni con altri soggetti di impresa dello stesso ambito, sia approfondendo la possibilità di un percorso di Workers Buyout, quindi un processo di trasformazione dei dipendenti in imprenditori, in forma cooperativa. Da parte nostra, continueremo a seguire con molta attenzione la vicenda”, concludono Bocci e Negri.
Milano, 14 maggio 2026

