Miriam Cominelli commenta così l’esposto dei Cittadini per l’aria contro la Regione, che ha portato la Procura di Milano ad aprire un fascicolo d’indagine per accertare le responsabilità degli amministratori nel non aver messo in campo misure adeguate contro l’aria tossica, a tutela dei cittadini.
Cominelli (Pd): “Un nuovo esposto contro la Regione sancisce ancora una volta l’inadeguatezza delle politiche ambientali della giunta Fontana”
Un nuovo esposto contro la Regione sancisce ancora una volta l’inadeguatezza delle politiche ambientali della giunta Fontana. La consigliera regionale del Pd Miriam Cominelli commenta così l’esposto dei Cittadini per l’aria contro la Regione, che ha portato la Procura di Milano ad aprire un fascicolo d’indagine per accertare le responsabilità degli amministratori nel non aver messo in campo misure adeguate contro l’aria tossica, a tutela dei cittadini.
“L’esposto presentato- afferma Cominelli- ancora una volta sottolinea l’inadeguatezza delle politiche ambientali della Regione. La giunta Fontana non ha né coraggio né visione nella lotta all’inquinamento atmosferico e, di conseguenza, nella tutela della salute dei cittadini che, come è ormai provato, è messa a rischio dalla pessima qualità dell’aria. Le città, come Brescia e Milano e gli altri capoluoghi lombardi, che hanno preso provvedimenti coraggiosi per migliorare la qualità dell’aria hanno ottenuto risultati concreti, a partire dalla riduzione delle sostanze inquinanti, ma l’hanno fatto nonostante la Regione, che non ha dato loro il sostegno adeguato. Anzi. La giunta Fontana non ha fatto altro che chiedere deroghe all’Europa, mentre avrebbe dovuto chiedere fondi per il potenziamento del trasporto pubblico, il rinnovo degli impianti di riscaldamento, e per interventi innovativi in agricoltura. In sostanza per non far pagare ai cittadini la giusta e doverosa transizione ecologica, sia in termini di salute che di risorse economiche. Non lo fa perché semplicemente non crede nell’importanza di questi interventi per la tutela della salute dei cittadini. Le sue politiche ambientali sono del tutto inadeguate. Da parte nostra continueremo a fare pressioni perchè si mettano in campo interventi efficaci per migliorare l’aria dei nostri territori”.
Milano, 21 aprile 2026


