Paola Bocci e Roberta Vallacchi sulle pari opportunità, commentano la notizia che la ministra alle Pari opportunità Roccella ha depositato in Parlamento un decreto legislativo che prevede la cancellazione della figura delle consigliere di parità sul lavoro
BOCCI E VALLACCHI (PD): “ROCCELLA RITIRI IL DECRETO CHE CANCELLA LE CONSIGLIERE CHE TUTELANO I DIRITTI DELLE DONNE”
“Il decreto legislativo della Ministra Roccella, che prevede la cancellazione della figura delle Consigliere territoriali di parità sul lavoro, accentrando e demandando tutto a una struttura centrale nazionale, è una scelta sbagliata che riduce gli strumenti per la parità di genere nei territori”, lo dicono Paola Bocci e Roberta Vallacchi, consigliere regionali del Pd, commentando la notizia che la Ministra alle Pari opportunità Roccella ha depositato in Parlamento un decreto legislativo che prevede la cancellazione della figura delle Consigliere di parità sul lavoro, considerate come una sorta di sentinelle per la promozione dell’equità e il contrasto alle discriminazioni sul posto di lavoro.
“Il divario occupazionale e retributivo delle donne richiederebbe al contrario il potenziamento di queste figure, che hanno ruoli di garanzia, sono un presidio per la parità di trattamento e un punto di riferimento di prossimità importante. Davvero si pensa che una donna in difficoltà lavorativa possa risolvere i suoi problemi con una Pec inviata a un ufficio romano?”, si chiedono le dem lombarde.
“Queste figure conoscono le realtà territoriali e hanno un ruolo importante per contrastare le discriminazioni sul lavoro e per la promozione della parità. Chiediamo, perciò, che il decreto legislativo sia ritirato e che si proceda, al contrario, intervenendo per rafforzare le consigliere di parità sul lavoro che garantiscono risposte e sostegno alle donne in tutte i territori”, concludono Bocci e Vallacchi.
Milano, 4 marzo 2026
