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VACCINI-ASTUTI (PD): ANCORA UNA VOLTA DALLA VICEPRESIDENTE MORATTI NUMERI DIVERSI DA QUELLI DELLA DIRIGENZA. MA AI CITTADINI SERVONO INFORMAZIONI CERTE E UNIVOCHE

 

Ancora una volta la vicepresidente Moratti interviene per dare  sulla campagna vaccinale numeri diversi da quelli resi noti  poche ore prima dal direttore generale del welfare in Commissione Sanità.  La vicepresidente Moratti ha affermato che la percentuale di cittadini che,  dopo aver prenotato, rifiuta il vaccino AstraZeneca è del 5%, mentre il direttore generale aveva  sottolineato che era del 15%. “L’ennesima – afferma il consigliere regionale  e capodelegazione del Pd in Commissione sanità Samuele Astuti – confusione nell’informazione, che  non può che creare ulteriore incertezza nei cittadini, che hanno già vissuto  i gravissimi disagi di una campagna  partita molto più in ritardo che in altre aree del Paese. Dalla Regione ci aspettiamo di sentire una sola voce univoca e certa.  Di questo hanno bisogno i cittadini per vivere con la necessaria tranquillità la campagna vaccinale.  La confusione nella comunicazione istituzionale genera incertezza  e il risultato rischia di essere  la mancanza di fiducia e la fuga dalle somministrazioni”.

“Non stupisce allora – conclude Astuti – che la percentuale di adesione alla campagna vaccinale  tra i 70 e i 79 anni  sia bassa.  Su 995 mila cittadini, fino ad oggi  i prenotati sul portale di Poste per la vaccinazione  sono  solo 716861, il che significa che il 28% non ha aderito alla campagna vaccinale. Un numero non indifferente che rischia di non ridursi se la Regione non avvierà una campagna d’informazione e sensibilizzazione unica e chiara.”

 

Milano, 14 aprile 2021

PD Regione Lombardia