Roberta Vallacchi commenta la delibera con cui la Giunta regionale ha approvato l’aumento delle tariffe ferroviarie del 3,889% e del trasporto pubblico locale dell’1,857%.
VALLACCHI (PD): “LA REGIONE AUMENTA ANCORA BIGLIETTI E ABBONAMENTI: INACCETTABILE. VANNO RITIRATI”
“Ancora aumenti di biglietti e abbonamenti: è sempre più evidente che al centrodestra non importa né del trasporto pubblico, né delle tasche dei pendolari”, lo dice Roberta Vallacchi, consigliera regionale del Pd, a commento della delibera con cui la Giunta regionale ha approvato l’aumento delle tariffe ferroviarie del 3,889% e del trasporto pubblico locale dell’1,857%.
“A loro non importa che gli incrementi ricadano sui cittadini pendolari. In questa legislatura hanno già aumentato le tariffe di circa il 10%. Inoltre, con l’operazione scaricano interamente sull’utenza i maggiori costi dovuti all’inflazione del comparto dei trasporti, che peraltro è superiore a quella generale. E lo fanno utilizzando un meccanismo di calcolo totalmente da rivedere, basato sui risultati di una customer satisfaction che sono distantissimi dalla realtà e su parametri di puntualità, regolarità e frequenza su cui hanno fissato obiettivi minimi, non all’altezza delle giustissime attese dei passeggeri”, aggiunge la dem.
“Fissare per i treni l’obiettivo di puntualità all’83% quando la media nazionale, per il trasporto regionale, è del 92%, è inaccettabile. Mettono le mani nelle tasche dei pendolari ancora una volta e, pensando a Trenord, lo fanno a fronte di un aumento del contributo regionale di 100 milioni di euro l’anno, alla cancellazione del bonus ritardi per i pendolari, allo sconto fatto sulle penali, di cui una parte non misurate e quindi non addebitate. Un’azienda sempre in utile, ma a pagare sono i pendolari, che subiscono aumenti ogni anno”, ribadisce Vallacchi.
“Non solo: gli aumenti sono contrari a quanto aveva deciso il consiglio regionale il 15 gennaio scorso quando, mentre si discuteva la modifica della legge quadro sui trasporti, come Gruppo regionale del Pd avevamo presentato un ordine del giorno che impegnava la Giunta Fontana a mantenere le tariffe invariate fino a fine 2027. Il documento fu approvato all’unanimità, perciò che la stessa Giunta oggi ritocchi le tariffe al rialzo, è in chiaro contrasto con una decisione dell’Aula”, sottolinea la consigliera Pd.
“Avevano preso un impegno e lo hanno tradito senza nemmeno pensarci. L’assessore ai Trasporti Lucente e la Giunta dovevano aggiungere risorse e invece le prendono, ancora una volta, dai cittadini. Per questo chiediamo formalmente di ritirare gli aumenti”, conclude Vallacchi.
Milano, 21 luglio 2026
