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Marco Carra sui tagli ai trasferimenti per le politiche sociali

TAGLI AI TRASFERIMENTI PER LE POLITICHE SOCIALI, CARRA (PD): “LE COLLEGHE CAPPELLARI E BULBARELLI RISPONDANO AI SINDACI DEI DIVERSI SCHIERAMENTI, NON A ME. NON DIFENDANO A PRESCINDERE LA GIUNTA REGIONALE, MA GLI INTERESSI DEI CITTADINI”

 

Le colleghe Bulbarelli e Cappellari non devono rispondere a me della disponibilità di risorse finanziarie della Regione per le politiche sociali, ma ai sindaci del suzzarese e di altre zone della provincia di Mantova che hanno scritto una nota alla Giunta Regionale carica di preoccupazioni.

Peraltro, va segnalato che stiamo parlando di sindaci dei diversi schieramenti politici. Credo che quelle preoccupazioni non vadano liquidate con la solita difesa d’ufficio della Giunta Regionale alla quale si dovrebbero privilegiare gli interessi delle nostre comunità. I sindaci dei sei Comuni del suzzarese (Suzzara, Moglia, Pegognaga, Motteggiana, Gonzaga e San Benedetto Po) insieme ai dirigenti dell’azienda Socialis hanno testualmente scritto: ‘esprimiamo, con voce unanime e ferma, seria preoccupazione in merito alla distribuzione finanziaria per l’esercizio 2025, così come per la programmazione per l’anno 2026, in quanto si concretizza e prefigura una significativa riduzione dei trasferimenti istituzionali destinati al sostegno delle politiche sociali non compensata da un bilanciamento da parte degli altri fondi strutturali che sono rimasti sostanzialmente invariati o il cui utilizzo è soggetto a vincoli stringenti. Proprio questa ulteriore rigidità nell’utilizzo delle risorse e nei vincoli di spesa ne limita drasticamente la capacità operativa e le possibilità di flessibilità che la tanto auspicata gestione associata potrebbe permettere.’

 

Parole chiare che non si prestano ad interpretazioni, ma che certificano una situazione di grande difficoltà. Per queste ragioni queste istanze vanno sostenute ed è per tutto ciò che ho proposto alla Commissione Politiche Sociali un’audizione dei nostri sindaci affinché possano avere un luogo di confronto con il Consiglio Regionale (cosa diversa dal confronto con la Giunta Regionale) per favorire il superamento di quella condizione di oggettiva difficoltà ben descritta nella lettera che i sindaci hanno inviato alla Giunta Regionale”.

Marco Carra, consigliere regionale Pd in Lombardia

Milano, 10 marzo 2026

 

PD Regione Lombardia