Marco Carra ha partecipato agli Stati generali europei del latte a Montichiari, in provincia di Brescia
Carra (Pd) agli Stati generali del latte: Serve un Piano di sostegno ai produttori
Serve un Piano di sostegno ai produttori di latte. A dirlo è il consigliere regionale del Pd Marco Carra, che ha partecipato agli Stati generali europei del latte a Montichiari, in provincia di Brescia, un evento organizzato da Copagri, APL, (Associazione produttori latte della Pianura padana) con Emb (European Milk Board).
“Innanzitutto – afferma Carra – ringrazio per l’invito Copagri, di cui condivido l’analisi della situazione di enorme difficoltà che stanno attraversando i produttori di latte. Questo consapevole del fatto che chi lavora nelle filiere delle grandi DOP, come il Grana padano e il Parmigiano reggiano, ha buoni risultati economici, mentre i produttori di latte che viene venduto alla grande distribuzione sono in condizioni difficili ancora oggi, nonostante i tentativi portati avanti anche dal Ministero, che comunque non è stato in grado di invertire la tendenza al ribasso dei prezzi”.
“Condivido- continua Carra- le proposte di Copagri, che sono le stesse che abbiamo avanzato anche noi in Consiglio regionale con le nostre mozioni, quali l’istituzione a livello europeo dell’ OCM Latte e l’indennizzo per una riduzione dei capi, visto che da molto tempo c’è una sovraproduzione che porta a un abbassamento dei prezzi. Per questo pensiamo che un primo tentativo per tornare ad alzare i prezzi del latte debba essere quello di prevedere una riduzione dei capi dei bovini con le indennità per i produttori previste dai Fondi europei e nazionali. Queste sono solo due delle proposte del Piano straordinario di sostegno al comparto, che però necessita di un atteggiamento meno chiacchierone da parte delle istituzioni, a partire dalla Regione, passando per il Governo e il Ministero, per arrivare fino alla Commissione europea. Le parole non bastano più. La destra governa tutti e tre i livelli di governo, compresa la Commissione europea dove esprime il vice presidente, Raffaele Fitto, esponente di Fratelli d’Italia e unico italiano indicato dal governo nazionale, proprio quello che in questi mesi ha sostenuto la proposta di taglio di circa 90 miliardi di euro della PAC e l’istituzione di un fondo unico che implica l’abolizione dei fondi dedicati all’agricoltura e la creazione di un unico calderone con i fondi di coesione. Una proposta irricevibile. Le istituzioni tutte devono passare dalle parole ai fatti, perché anche questa mattina in consiglio abbiamo sentito i rappresentanti della maggioranza dichiarare di essere al fianco degli allevatori, ma in realtà non fare nulla”.
“Le proposte- conclude Carra- avanzate per un Piano straordinario di sostegno al comparto del latte non sono più rinviabili. Il Piano va portato avanti con grande determinazione, tenendo conto delle diverse proposte, senza dimenticare quella di istituire un fondo straordinario a sostegno di chi è in difficoltà, perché ci sono produttori che continuano a vendere il latte a un costo inferiore a quello di produzione, il che ha portato in questi mesi alla chiusura di tante attività. Serve il massimo impegno. Da parte nostra continueremo a incalzare la maggioranza in consiglio regionale. Alle chiacchiere deve sostituire i fatti”.
Milano, 17 giugno 2026



