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Carlo Borghetti dopo la commissione Bilancio che oggi ha discusso la norma finanziaria della proposta di legge sul disagio giovanile

Borghetti (Pd): Solo 100 mila euro per la legge sul contrasto al disagio giovanile in Lombardia, una beffa verso i giovani e uno schiaffo al Consiglio regionale.

 

“Fontana e la sua Giunta non hanno trovato neanche un euro per finanziare il progetto di legge di contrasto al disagio giovanile presentato nei mesi scorsi dalla consigliera Maira Cacucci di Fratelli d’Italia, e oggi la maggioranza di destra che governa la Regione ha approvato una norma finanziaria che destina solo 100mila euro per un problema così grave come il disagio giovanile, e per di più prende questi soldi dal budget di funzionamento del Consiglio regionale”. Con queste parole arriva la denuncia dal consigliere regionale del Pd Carlo Borghetti dopo la Commissione Bilancio che oggi ha discusso la norma finanziaria della proposta di legge.

Attacca Borghetti:  “Destinare 100 mila euro per tutta la Lombardia al contrasto di un problema in costante crescita, che coinvolge migliaia di ragazzi, è una beffa verso loro e le loro famiglie. Con una tale cifra a mala pena si copriranno delle spese di comunicazione per pubblicizzare una iniziativa che non potrà che restare di bandiera. Una beffa, cui si somma una totale mancanza di rispetto per il Consiglio regionale: i 100 mila euro sono sottratti alle spese di funzionamento dell’assemblea elettiva, un fatto  che non si è mai verificato prima, per una iniziativa che fa riferimento all’attività di uno o più assessorati, e che risulta ancor più incredibile se si considera che a presentare il progetto di legge sono  consiglieri di maggioranza, verso i quali evidentemente la Giunta non presta le doverose attenzioni che già non presta alle proposte dei consiglieri di minoranza: un vero schiaffo al Consiglio”.

Conclude Borghetti: “La Giunta Fontana non ha  ritenuto opportuno  trovare risorse nel proprio bilancio per  un’emergenza sociale, neppure se sollecitata dalla propria parte politica, un disinteresse per i problemi dei lombardi che questa volta colpisce la popolazione più giovane e fragile: è incredibile, spero che ci ripensi”.

 

Milano, 2 aprile 2025

PD Regione Lombardia