Marco Carra sulla fine della gestione emergenziale per il sisma del 2012
SISMA 2012, DOPO 14 ANNI FINE DELLA GESTIONE EMERGENZIALE, LASCIATI SOLI I COMUNI, CARRA (PD): “LA REGIONE SBLOCCHI QUESTA INCRESCIOSA SITUAZIONE”
Fontana e tutta la sua maggioranza stanno dormendo. A 14 anni dal terremoto del 29 maggio 2012, terminata la fase dell’emergenza e l’attività della Struttura commissariale regionale, da sei mesi i territori del Basso mantovano colpiti dal sisma sono tornati nel limbo burocratico della prima ora, con opere pubbliche da completare, imprese che non riescono ad ottenere i pagamenti, Comuni lasciati soli. E’ una vergogna.
I Sindaci si facciano sentire, come fece chi amministrava nel 2014, quando si alzò una energica protesta nei confronti del Governo e della Regione per la carenza di fondi. Bisogna protestare perché venga emanato il provvedimento da parte del Ministero dell’Economia e della Finanze che sblocchi questa situazione. Una situazione che va risolta dalla regione Lombardia e dal Governo.
Doveva iniziare una fase transitoria per la gestione di tutto questo ma i Comuni, ad oggi, non hanno alcun punto di riferimento.
Oggi la Regione è ferma, mentre deve agire nei confronti del Governo. Che fine hanno fatto i consiglieri regionali e parlamentari di maggioranza del territorio? E’ da sei mesi che i Comuni del cratere si trovano in questo limbo che mette in difficoltà imprese, i Comuni stessi, con le categorie edili che stanno monitorando le maggiori criticità per i settori coinvolti, dalle piccole industrie all’artigianato.
A questo proposito ho chiesto alla Regione, al presidente Fontana in particolare, attraverso un’interrogazione, quali azioni abbia intrapreso e se c’è stata un’interlocuzione con il Ministero, governato dalla stessa destra che guida la regione Lombardia, e da cui dipende la gestione post sisma, per non lasciare soli i Comuni e non interrompere la conclusione dei lavori di opere pubbliche nell’area del cratere”.
Marco Carra, consigliere regionale Pd in Lombardia
Milano, 27 maggio 2026
PD Regione Lombardia