Gian Mario Fragomeli sulla sicurezza, dopo la visita del parlamentare leghista Eugenio Zoffili a Lecco
FRAGOMELI (PD): “A LECCO NON SERVONO LE CHIACCHIERE ELETTORALI DELLA LEGA, MA PIÙ FORZE DELL’ORDINE E LEGGI AD HOC”
“La destra e la Lega in primis continuano a mettere il dito nella piaga della sicurezza senza rendersi conto che la causa della ferita sono loro. Adesso arriva a Lecco un deputato leghista, dopo quattro anni di governo a Roma, dicendo che vuole portare i militari in città. Ma pochi giorni fa, in Aula alla Camera, leghisti e maggioranza non sono stati in grado di rispondere a una nostra interpellanza dicendoci i dati del turn over in Lombardia dei contingenti di carabinieri, polizia di Stato e Guardia di finanza negli anni 2008-2025. E neanche a che punto siamo sulla sostituzione degli agenti andati in pensione o licenziati negli ultimi anni”, è il commento di Gian Mario Fragomeli, consigliere regionale del Pd e responsabile regionale della sicurezza per i dem, dopo la visita del parlamentare leghista Eugenio Zoffili in città.
“Ci troviamo il deputato Zoffili a Lecco a pontificare, ma il Ministro dell’Interno Piantedosi, vicino alla Lega, non è in grado, o non vuole, dirci quanti posti nelle forze dell’ordine sono scoperti in Lombardia, che già è la regione con il più basso numero in Italia di agenti per abitante. In consiglio regionale continuiamo a chiedere nuovi strumenti, maggiori risorse per la sicurezza, ma le leggi rimangono impantanate nei cassetti. Invece, abbiamo bisogno di poliziotti, carabinieri, polizia comunale, street tutor e altre misure di prevenzione”, insiste il dem.
“Noi non ci fermeremo e proseguiremo a chiedere a Roma come a Milano un’altra visione della sicurezza urbana. E non ci interessano gli slogan da campagna elettorale: meno chiacchiere e più lavoro al Governo centrale. E Regione pensi a discutere le nostre proposte di legge. Noi sulle misure concrete per la sicurezza ci siamo e ci saremo sempre”, conclude Fragomeli.
Milano, 21 maggio 2026

