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Carlo Borghetti commenta gli aggiornamenti sull’avanzamento della realizzazione delle Case della Comunità nelle diverse regioni, pubblicati ieri da Agenas

SANITÀ, BORGHETTI (PD): “REGIONE LOMBARDIA FACCIA DI PIÙ PER LE CASE DELLA COMUNITÀ”

Rapporto AGENAS, a fine 2025 solo 22 su 207 con tutti i servizi attivi

 

Sono passati nove mesi dalla nostra denuncia sui ritardi della Regione nella realizzazione delle Case della Comunità, e stando ai nuovi dati, questa volta del Ministero, la situazione è tristemente confermata. Le strutture con tutti i servizi attivi sono passate in un anno, da fine 2024 a fine 2025, da 12 a 22, su un totale di 207 programmate, di cui la Regione ha addirittura rinunciato a realizzarne almeno una decina in attesa di trovare altre risorse extra PNRR, che scade a giugno».

«Le Case della Comunità rappresentano l’ossatura fondamentale della sanità territoriale che grazie alle indicazioni del governo Draghi e alle risorse del PNRR possiamo e dobbiamo ricostruire – continua Borghetti -. Ma vanno sostenute molto di più da parte della Regione. E siamo fortemente preoccupati per il blocco delle assunzioni di personale che pare sia stato deciso dall’assessorato per fare fronte alla mancanza di 1,6 miliardi di euro, risorse che non sappiamo se il Governo riconoscerà per il 2026 alla sanità lombarda per coprire extracosti del 2025: con che risorse saranno assunti i professionisti da far lavorare nelle Case della Comunità?».

Lo dichiara Carlo Borghetti, capodelegazione del Pd in commissione sanità del Consiglio regionale della Lombardia, commentando gli aggiornamenti sull’avanzamento della realizzazione delle Case della Comunità nelle diverse regioni, pubblicati ieri da Agenas, l’agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, nel suo “Report nazionale di sintesi dei risultati del monitoraggio dm 77/2022” relativo al secondo semestre 2025.

 

Milano, 26 marzo 2026

PD Regione Lombardia