Marco Carra annuncia il ciclo di audizioni che inizieranno mercoledì 25 marzo in commissione Agricoltura sul futuro del florovivaismo con particolare riferimento ai danni causati dalla popillia japonica

 

POPILLIA JAPONICA, CARRA (PD): “DA MERCOLEDI AUDIZIONI IN COMAGRI IN REGIONE RICHIESTE DAL GRUPPO PD”

 

Mercoledì prossimo, su proposta del gruppo Pd, grazie alla richiesta avanzata dal consigliere dem Marco Carra, si apre in Commissione Agricoltura in Regione un ciclo di audizioni sul futuro del florovivaismo con particolare riferimento ai danni causati dalla popillia japonica. Le audizioni saranno suddivise in due sessioni della Commissione Agricoltura programmate nell’arco di due settimane.

 

Mercoledi 25 marzo saranno auditi i rappresentanti di: Distretto vivaistico Planta regina di Canneto sull’Oglio; AIPV, Associazione italiana professionisti del verde; ANVE, Associazione nazionale vivaisti esportatori; AVI, Associazione vivaisti italiani; Associazione italiana direttori e tecnici pubblici giardini e Scuola agraria del Parco di Monza. Nella sessione successiva saranno auditi: AssoFloro, Coldiretti, Confagricoltura, CIA, Copagri, Fondazione Minoprio, ERSAF.

 

“Quello della popillia japonica è un problema vero, serio – spiega Marco Carra, capogruppo Pd in Commissione Agricoltura –. Per sostenere il settore noi avevamo presentato degli emendamenti al bilancio, bocciati da una destra che su questo tema ha fatto solo delle chiacchere e di cui i florovivaisti non possono certo accontentarsi.

Per questo motivo abbiamo chiesto le audizioni in Commissione Agricoltura, per comprendere meglio e di più, dai diretti interessati, le misure che la Regione può e deve prendere.  Lo scenario resta preoccupante, se si pensa al sostegno generico e alle belle parole che la maggioranza di governo della regione Lombardia riserva al settore, ma che non sostiene con fatti concreti o comunque insufficienti.

Il fenomeno della Popillia japonica, il coleottero giapponese rinvenuto in alcune aree italiane ed europee è stato sottoposto in questi giorni anche a Bruxelles dove Coldiretti ha chiesto maggiore attenzione per arginare il problema, garanzie sui controlli fitosanitari nelle imprese vivaistiche per evitare maggiori danni economici in un comparto già gravato da costi di produzione in salita e senza garanzie di rimborsi in caso di blocco commerciale”.

Milano, 21 marzo 2026

PD Regione Lombardia