Matteo Piloni e Marco Carra commentano la risposta dell’assessore regionale alle attività produttive Guido Guidesi a una interrogazione sui disagi subiti dalle aziende poste sulle due sponde dell’Oglio in prossimità del ponte di Calvatone, chiuso al traffico.
PONTE SULL’OGLIO, PILONI (PD): «SECONDO LA REGIONE NESSUN DISAGIO DELLE AZIENDE SULLE DUE SPONDE, ATTEGGIAMENTO PILATESCO INACCETTABILE»
È con grande sconcerto che i consiglieri regionali del Pd Marco Carra e Matteo Piloni hanno accolto la risposta dell’assessore regionale alle attività produttive Guido Guidesi a una interrogazione, presentata a fine gennaio, rispetto ai disagi subiti dalle aziende poste sulle due sponde dell’Oglio in prossimità del ponte di Calvatone-Acquanegra sul Chiese, chiuso al traffico da circa tre anni ormai.
La richiesta dei consiglieri era di capire le ragioni dei mancati ristori, per gli evidenti disagi subiti, alla luce anche dell’approvazione di un Ordine del Giorno del Pd approvato in Consiglio Regionale in cui la Giunta si impegnava in questa direzione.
La risposta dell’assessore è che “non risulta possibile individuare con certezza un insieme di imprese direttamente interessate dalla chiusura del ponte, né quantificare con precisione eventuali danni, quali situazioni di crisi aziendale o cessazioni di attività, che possano essere ricondotti in maniera univoca alla chiusura dell’infrastruttura” ma soprattutto che “ad oggi, non sono pervenute richieste di intervento né segnalazioni di danno da parte dei Comuni interessati”.
Una ricostruzione fortemente contestata da Carra e Piloni, che controbattono: “Le province di Mantova e Cremona e il Comune di Calvatone hanno segnalato alla Regione la situazione e hanno formulato la richiesta di intervenire con dei ristori economici per le aziende. Richiesta a cui non è mai stata data risposta. Tra l’altro, facendo proprio riferimento a quanto messo in atto nel caso della chiusura del ponte di Casalmaggiore. Quindi non corrisponde al vero quanto dice Guidesi”.
Carra aggiunge: “E’ sconcertante che la Regione si disinteressi di questa situazione, ancora di più dal momento che la consigliera Bulbarelli (FDI), non più tardi di circa dieci giorni fa, ha annunciato a mezzo stampa che si sarebbe interessata proprio con l’assessore Guidesi lasciando intendere che le cose sarebbero cambiate.
Dove la Regione non vuole aiutare le imprese, alcune delle quali hanno chiuso, sta intervento la Provincia di Cremona con un bando da 20 mila euro che sarà pronto dopo Pasqua. Ci troviamo di fronte ad un vero e proprio atteggiamento pilatesco da parte di Guidesi e della maggioranza che governa la nostra Regione. Inutile mostrarsi solo nelle foto cercando visibilità. È la capacità concreta di dare risposte a problemi veri che fa la differenza tra l’esserci e l’apparire. In questo caso la questione è chiara: la Regione Lombardia, governata da trentadue anni dalla destra, volta le spalle ai commercianti e alle imprese Acquanegra e Calvatone. E noi riteniamo questo atteggiamento inaccettabile.
Noi -concludono i dem- stiamo lavorando su questa vicenda da sempre (e continueremo a farlo), non dall’ultimo minuto, e grave è il disinteresse di Guidesi e della Giunta regionale di centrodestra, come gravissima è la loro responsabilità nei confronti di questo territorio”.
Interrogazione Pd in Regione su mancati ristori del ponte di Calvatone
Milano, 17 marzo 2026
