Davide Casati sulle diverse ipotesi progettuali per effettuare i nuovi collegamenti alternativi al Ponte San Michele
Ponte San Michele, oggi in Commissione V le ipotesi progettuali per il nuovo collegamento.
Casati e Giudici (PD): “Serve ancora un passaggio di confronto con i Comuni per valutare con attenzione le possibili alternative”
“Oggi in Commissione V Infrastrutture come PD abbiamo espresso alcune perplessità sulla soluzione che ad oggi appare come favorita e che consta nel concentrare sia il collegamento ferroviario che quello stradale in un unico ponte a poche decine di metri dall’attuale perché questo rischierebbe di compromettere in modo significativo la viabilità interna dei Comuni di Paderno, Calusco e in generale dell’isola bergamasca. Da qui la nostra richiesta di un ulteriore passaggio di valutazione di questi impatti con i Comuni coinvolti, anche prendendo in considerazione la possibilità di spostare più a sud il percorso stradale, soluzione che – siamo consapevoli – implicherebbe maggiori costi ma che a nostro parere sarebbe preferibile perché eviterebbe di congestionare il traffico. Crediamo sia necessario procedere ancora sulla via del confronto e del dialogo per approfondire alcuni aspetti importanti a livello locale; il tempo non è molto ma l’opera lo richiede, sia per la centralità a livello di mobilità che per l’entità degli investimenti”; così dichiarano il consigliere regionale bergamasco Davide Casati che oggi ha preso parte (come uditore) alla Commissione V e il segretario provinciale del PD bergamasco Gabriele Giudici, sulle diverse ipotesi progettuali per effettuare i nuovi collegamenti alternativi al Ponte San Michele.
26 febbraio 26

