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LE NOSTRE PROPOSTE PER L’ASSESTAMENTO AL BILANCIO REGIONALE

 

Lavoro, crisi economiche, contrasto alle morti bianche, sanità e piano d’area di Malpensa: sono queste le priorità che il consigliere regionale del Pd Samuele Astuti porterà in Aula domani e dopo, 25 e 26 luglio, durante la discussione dell’assestamento al bilancio regionale 2019. Il Pd, in totale, ha depositato 127 emendamenti e 60 ordini del giorno, che saranno sottoposti al voto dall’assemblea di Palazzo Pirelli nella due giorni di bilancio.

“La Regione Lombardia oggi ha delle emergenze che vanno affrontate, soprattutto in tema di lavoro, di crisi aziendali e in sanità, perché mancano i medici e gli ospedali hanno bisogno di interventi, soprattutto in provincia di Varese. Abbiamo, in questo senso, proposto per la quarta volta un ordine del giorno per finanziare il terzo lotto del Del Ponte e chiesto di stanziare 50 milioni necessari alla riqualificazione delle strutture dell’ospedale di Saronno. Poi torniamo a chiedere risorse per una serie di macchinari necessari agli ospedali della provincia della provincia di Varese, strumentazioni la cui necessità ho potuto constatare durante il mio tour della sanità varesina. C’è, inoltre, la necessità di costituire quelle che altrove vengono chiamate “case della salute” e in Lombardia Presst: sono poliambulatori per visite, esami e terapie più semplici, per le quali è inutile e controproducente dover andare ogni volta in ospedale. Ne occorre uno in ogni piano di zona. Un altro tema che, purtroppo è tornato alla ribalta, è quello degli incidenti sul lavoro, visto l’aumento di quelli mortali che non è contrastato a sufficienza, anche perché c’è stato un grave disinvestimento sul personale delle Ats dedicato alla prevenzione e alla sicurezza sul lavoro. Infine, torniamo a chiedere di intervenire per realizzare il piano d’area di Malpensa, la cui mancanza si è sentita in modo particolare nelle ultime settimane, con lo scandalo dei parcheggi, che si sarebbe potuto evitare, e con le difficoltà infrastrutturali, a partire dalla 336, che aumenteranno durante il trasferimento dei voli da Linate. Le nostre sono proposte di merito, concrete e circostanziate, vedremo se la maggioranza ne coglierà l’importanza o ci dirà ancora una volta di no, magari facendo le ennesime promesse, e penso in particolare al Del Ponte.”

In dettaglio alcune delle proposte di emendamento e ordine del giorno all’assestamento al bilancio regionale 2019 presentate dal consigliere regionale Samuele Astuti con i colleghi del Pd:

 

Sanità

  • finanziare la terza fase, compresa la terapia intensiva, del progetto di ristrutturazione e ampliamento dell’Ospedale Del Ponte (3° lotto per 15 milioni di €) e la messa a norma del primo e secondo piano (ex infettivi) dell’Ospedale di Circolo (250.000€).
  • finanziare gli investimenti strutturali necessari all’Ospedale di Saronno (50 milioni: 30 milioni per l’annualità 2019, 5 milioni per l’annualità 2020, 15 milioni per l’annualità 2021).
  • Presidi Ospedalieri dell’ASST Sette Laghi; nello specifico:

1.000.000,00 Presidio Ospedaliero Cittiglio

1.800.000,00 Presidio Ospedaliero Luino

2.200.000,00 Presidio Ospedaliero Tradate

1.600.000,00 Presidio Ospedaliero Angera

710.000 euro Ospedale Del Ponte Varese

510.000,00 Ospedale di Circolo Varese

 

  • Presidi Ospedalieri dell’ASST Valle Olona; nello specifico:

160.000,00 Presidio Ospedaliero Somma Lombardo

3.000.000,00 euro Ospedale Busto Arsizio

1.600.000,00 euro Ospedale Gallarate

 

Piano d’area di Malpensa

  • Consentire l’approvazione del Piano d’area di Malpensa
  • Stanziare un milione di euro per il cofinanziamento regionale agli investimenti per la messa in sicurezza e il potenziamento della Strada statale 336 dell’Aeroporto della Malpensa.

 

Lavoro e crisi aziendali

  • riattivare presso Finlombarda Spa uno strumento simile al “Fondo Anticipazione Sociale” avente la finalità di dare un sostegno economico ai lavoratori in CIGS e CIGD nel periodo che intercorre tra la richiesta da parte dell’azienda e la ricezione delle indennità al lavoratore erogate dall’INPS.
  • promuovere, di concerto con ABI ed in attesa della definizione di norme nazionali che già esistevano ma sono scadute e non sono state rinnovate nell’agosto 2018, un protocollo d’intesa con gli istituti di credito al fine di sospendere temporaneamente il pagamento delle rate di mutuo dei lavoratori coinvolti nella situazione di crisi.
  • Incentivare, sia con l’intervento pubblico che privato, i piani di riqualificazione e/o riconversione delle aree industriali pubbliche e private dismesse.
  • attivare con le parti sociali e datoriali un Tavolo di crisi del Commercio al fine di:
  • monitorare costantemente l’andamento del settore;
  • analizzare i punti di forza e di debolezza del settore;
  • rivedere la politica di sviluppo commerciale regionale a partire dallo spopolamento delle aree più svantaggiate (periferie urbane e zone collinari e di montagna) e dalle difficoltà della grande distribuzione organizzata.

 

 

Morti sul Lavoro

  • Rafforzare le ispezioni nei cantieri, in agricoltura e nelle aziende, sviluppando il metodo dei piani mirati.
  • Recuperare gli organici perduti dai Servizi di Prevenzione e Sicurezza sugli Ambienti di Lavoro e incrementarli, dotandoli delle diverse professionalità necessarie.
  • Rafforzare i Laboratori di Prevenzione, soprattutto per le attività di igiene industriale.
  • Favorire, in collaborazione con gli enti locali, le associazioni di categoria e le organizzazioni sindacali, la nascita e il rafforzamento della cultura e della prevenzione della sicurezza sui luoghi di lavoro.
  • Incentivare la cultura della sicurezza partecipata che coinvolga attivamente tutti i soggetti del sistema aziendale (Management, Lavoratori, RLS, Medico Competente, parti sociali e organismi della pariteticità), impegnando il Tavolo di Regia Regionale a definire impegni specifici e riscontrabili su formazione, investimenti aziendali, sistemi di gestione, sostegno e assistenza alle PMI e microimprese.
  • Promuovere la istituzione di un sistema informativo regionale per la prevenzione utilizzando gli archivi attualmente disponibili (INAIL, INPS, Regione, ARPA, VV.F., …….), che permetta una efficace programmazione dell’attività di prevenzione e un attento monitoraggio dei risultati.
  • Utilizzare i fondi annuali derivanti dagli introiti delle sanzioni per rafforzare il sistema di prevenzione regionale e delle ATS con progetti qualificati (personale, formazione, rafforzamento delle strutture centrali, sistema informativo, centro documentazione, ecc.).
  • Prevedere incentivi diretti alle imprese che effettuano investimenti specifici per l’utilizzo sicuro dei macchinari ed in generale delle attrezzature di lavoro.

 

Milano, 24 luglio 2019

 

 

PD Regione Lombardia