Roberta Vallacchi, Marco Carra e Matteo Piloni a seguito dell’annuncio dello stanziamento di fondi per migliorare la sicurezza sanitaria degli allevamenti suinicoli.
Peste suina -Vallacchi, Piloni e Carra (Pd):”Bene gli investimenti in biosicurezza, ma ora distribuire agli allevatori i ristori non ancora liquidati”
Bene gli investimenti in biosicurezza per la peste suina, ma ora distribuire agli allevatori i ristori non ancora liquidati. A chiederlo sono i consiglieri regionali del Pd Roberta Vallacchi, Marco Carra e Matteo Piloni a seguito dell’annuncio dello stanziamento di fondi per migliorare la sicurezza sanitaria degli allevamenti suinicoli.
“Questi investimenti- affermano i dem- sono sempre utili e investire in prevenzione, come abbiamo ribadito più volte, è sicuramente un bene. Ricordiamo però che i ristori destinati a chi ha subito gravi danni sono stati distribuiti solo in parte. Le associazioni avevano chiesto 50 milioni di euro di ristori, mentre ne sono stati stanziati solo 15 (10 a febbraio 2025 e altri 5 nel dicembre 2025). Si è coperto il periodo tra dicembre 2023 e ottobre 2024, mentre i danni maturati dopo questa data non sono stati liquidati”.
“La mancata distribuzione dei ristori- concludono Vallacchi, Piloni e Carra- ha messo in grave difficoltà tanti allevatori. Alcuni hanno chiuso, altri si sono indebitati. La situazione è davvero drammatica in tutte le province del sud della Lombardia, Lodi, Pavia, Cremona, Mantova e Brescia.
Tra il 2022 e il 2025 la Lombardia è passata da 4.158.974 capi a 3.758.634, per una perdita di 400.340 capi, pari al 9,6%: le perdite lombarde sono state pari al 64% del totale nazionale. Nello stesso periodo Pavia ha perso il 50,8%), Lodi il 36,5%, complessivamente hanno perso 215.179 capi, pari al 53,4% della perdita lombarda. Prima dell’epidemia, Pavia e Lodi rappresentavano il 7% della suinicoltura italiana, a fine 2025 questa quota si è ridotta al 4,7%. Lodi da sola rappresentava il 4,2% del totale nazionale, quota che si è ridotta al 3,3%. Mantova è passata da 1.069.453 a 988.725 (- 7,5%). Cremona da 923.983 a 870.554 (- 5,8%).Chiediamo che gli allevatori delle nostre province siano risarciti al più presto”.
Milano, 23 giugno 2026
