Paolo Romano sulle le storie della pagina Instagram “Cori Beceri”, seguita da oltre 20mila persone, pubblicate sabato sera

ROMANO (PD): “PAGINA INSTAGRAM RE-INAUGURA SQUADRISMO A MILANO, RISCHIO VIOLENZA POLITICA. LA DESTRA PRENDA LE DISTANZE”

 

“Ai figli di puttana musulmani… Molti sappiamo chi sono, nomi cognomi e indirizzo, vi prenderemo uno ad uno, a partire dai genitori, per proseguire a voi merde”. Iniziavano così le storie della pagina Instagram “Cori Beceri”, seguita da oltre 20mila persone, pubblicate ieri sera. A seguire, una lista di nomi, cognomi e indirizzi, con l’invito appunto ad andare a prendere uno a uno loro e i loro genitori.

 

“Una minaccia- afferma il consigliere regionale del Pd Paolo Romano– che inaugura il fascismo 2.0, sfociata anche in attacchi e minacce velate personali a me in chat, con frasi quali ‘meno male che sei consigliere caro’ e pubbliche contro l’Assessora del Municipio 9 Tiziana Elli, colpevole di aver denunciato la cosa sui social. Fino ad ora non una parola di condanna da parte della destra, ovviamente, a qualcuno forse lo squadrismo fa nostalgia?”

 

“Di fronte a tutto questo- continua Romano- ho avvisato immediatamente le autorità e a tarda notte la pagina ha comunicato che i nomi pubblicati sarebbero ‘inventati’, fatto ancora tutto da verificare. In ogni caso il clima intimidatorio in città verso i manifestanti e verso la comunità araba è diventato intollerabile. Nessuno difende i pochi che ieri hanno arrecato danni alla città. Le loro azioni sono da condannare, ma la maggior parte dei manifestanti era totalmente pacifica ed è stata comunque caricata in piazza mentre stava solo chiedendo diritti e futuro a questo Governo vessatorio che li ha negati ai giovani. Esprimo, infine, solidarietà anche e soprattutto ai tanti manifestanti pacifici, picchiati in piazza, che il Governo ignora”.

 

Milano, 18 ottobre 2026