Gigi Ponti dopo l’incontro sulla tratta B2 di Pedemontana convocato dall’assessore regionale alle Infrastrutture

PONTI (PD): “SULLA TRATTA B2 SERVONO TRASPARENZA, COMUNICAZIONE E COMPENSAZIONI AMBIENTALI ADEGUATE”

 

Si è riunito stamani il tavolo sulla tratta B2 di Pedemontana, convocato dall’assessore regionale alle Infrastrutture Terzi, con la partecipazione delle amministrazioni comunali interessate, dei consiglieri regionali dei territori della Brianza e del comasco, delle Province di Monza e Brianza e di Como e dei vertici di Autostrada Pedemontana lombarda Spa. Nel corso dell’incontro Gigi Ponti, consigliere regionale del Pd, ha posto all’attenzione del tavolo alcune criticità ritenute prioritarie per il territorio brianzolo: “Ho ribadito con chiarezza la necessità di garantire una comunicazione puntuale, efficace e tempestiva verso i cittadini, in particolare per quanto riguarda chiusure e interruzioni della viabilità già in atto o programmate. I disagi registrati in queste settimane dimostrano che l’informazione non può essere considerata un aspetto secondario”, fa sapere il dem.

 

“Un altro argomento riguarda la trasparenza sullo stato di avanzamento dell’opera: è indispensabile fornire aggiornamenti regolari e verificabili sull’andamento dei cantieri, sugli eventuali ritardi e sulle tempistiche reali di completamento. I territori hanno diritto di conoscere con precisione cosa sta accadendo e quali sono le prospettive”, aggiunge Ponti.

 

“Ho chiesto poi una particolare attenzione al tema delle compensazioni ambientali. L’impatto dei tagli boschivi è evidente e non può essere sottovalutato. Per questo ho insistito affinché venga avviato da subito il percorso progettuale affidato alla Provincia di Monza e Brianza anche al fine di individuare le aree che possono andare a costituire un corridoio verde che interessi tutti i comuni della tratta B2”, spiega il consigliere Pd.

 

“Durante l’incontro, sono stati presentati alcuni dati relativi alla questione del pedaggiamento, particolarmente delicata e che dovrà essere discussa approfonditamente, dato che avrà bisogno di verifiche e sarà oggetto di discussione nei prossimi incontri in Regione. Solo affrontando organicamente questi nodi in modo serio e responsabile è possibile ridurre l’impatto dell’opera sui territori e gestire i suoi possibili effetti, che giustamente preoccupano tutti i cittadini”, conclude Ponti.

 

Milano, 12 maggio 2026

 

PD Regione Lombardia