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Matteo Piloni dopo la risposta ricevuta alla sua interrogazione in merito all’iter riguardante il progetto del nuovo ponte sul Po tra Casalmaggiore e Colorno

NUOVO PONTE SUL PO TRA CASALMAGGIORE E COLORNO, PILONI (PD): “DALLA REGIONE ANCORA NESSUNA NOVITÀ, SERVONO CERTEZZE SU TEMPI E RISORSE”

A distanza di due mesi, Regione Lombardia ha risposto all’interrogazione presentata dal consigliere regionale del Pd Matteo Piloni in merito allo stato dell’iter riguardante il progetto del nuovo ponte sul Po tra Casalmaggiore e Colorno. Interrogazione presentata dopo l’assemblea che la Provincia di Cremona ha tenuto proprio a Casalmaggiore lo scorso novembre, durante la quale sono emerse delle preoccupazioni.

“Una risposta che non soddisfa – dichiara Piloni – perché non aggiunge nessun elemento di novità rispetto a quanto già si conosce. L’assessorato alle infrastrutture di Regione Lombardia mi ha comunicato che ‘le tempistiche di completamento del PFTE (Progetto di Fattibilità Tecnico-Economica) dipendono pertanto dai tempi con i quali la Provincia di Parma procederà alla redazione delle integrazioni richieste’ che Anas ha richiesto lo scorso dicembre, facendo intendere che la Provincia di Parma non avrebbe ancora inviato le integrazioni”.

“Sempre la Regione ci comunica che solo a seguito di queste integrazioni – prosegue Piloni – potrà essere avviato dalla Provincia di Parma l’iter approvativo che prevede l’invio del progetto al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, la verifica preventiva di interesse archeologico presso il Ministero dei Beni Culturali, la procedura di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale presso il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e la Conferenza di Servizi Preliminare. E che la stessa Regione Lombardia sarà informata del PFTE nel momento in cui saranno avviate le procedure approvative da parte della Provincia di Parma”.

“Sembra quindi che, ad oggi, non solo Regione Lombardia non abbia alcuna informazione in merito al progetto, ma, stando alla risposta che ci è stata fornita, non abbia piena coscienza dello stato dell’iter progettuale” commenta Piloni.

Nella risposta che l’assessorato ha dato al consigliere Piloni si conferma poi che i costi superano i 300 milioni di euro e che “la realizzazione sarà ovviamente condizionata all’inserimento dell’opera nel Contratto di Programma MIT-ANAS con conseguente reperimento delle risorse”.

“Di fronte a un’opera così importante per il territorio, che collega due regioni, ci saremmo aspettati informazioni più precise e la rassicurazione che la giunta regionale stia seguendo con attenzione e determinazione l’iter progettuale, soprattutto nei rapporti con Anas e con il Ministero, per ottenere certezze su tempistiche, risorse e inserimento dell’opera nel contratto. Ci aspettiamo che questo arrivi in tempi rapidi e che includa anche il progetto della tangenziale di Casalmaggiore. Entrambe sono opere fondamentali per un territorio che soffre pesanti criticità infrastrutturali e necessita di risposte concrete. In quest’ottica preoccupa anche il rinvio di un mese dell’incontro per avviare l’Aqst (Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale) che più volte abbiamo sollecitato” conclude il consigliere Piloni.

Milano, 18 febbraio 2026

 

PD Regione Lombardia