Paola Bocci sulla Milano-Mortara ha presentato un ordine del giorno al programma regionale della mobilità e dei trasporti

BOCCI (PD): “IL RADDOPPIO VA FATTO QUANTO PRIMA. CHIEDIAMO PASSI AVANTI CONCRETI”

“Una linea che da qualche pendolare viene definita Milano-Morte la dice già tutta su quanto e come funziona, sulla qualità del servizio, sui supplizi e i disagi che devono vivere studenti e lavoratori che la usano. Proprio per rispetto a loro, non possiamo lasciare che la situazione prosegua così”, lo ha detto stamani Paola Bocci, consigliera regionale del Pd, durante il suo intervento per illustrare l’ordine del giorno sul ‘Potenziamento della linea ferroviaria Milano–Mortara e definizione dello scenario di raddoppio selettivo’, presentato nell’ambito della discussione del Programma regionale della mobilità e dei trasporti, che si sta trattando in questi giorni in Aula.

“I pendolari sono disperati, rassegnati. Ogni giorno sanno che potrebbero aver problemi a raggiungere i propri luoghi di lavoro o di studio per tempo. E altri non sono certi di arrivare in orario per quella visita in ospedale programmata da tempo. Perché spesso aspettano a lungo di poter salire sul treno e quando arriva è strapieno, quindi devono rinunciare. E aspettare. Per questo il raddoppio del binario è urgente e necessario: è una linea strategica da e verso il vigevanese, l’abbiatense, la Lomellina. È rilevante per le relazioni tra l’ovest della regione e Milano. Ma è schiacciata da una marea di criticità e la gente che abita in quelle zone, che ha scelto di vivere fuori città o semplicemente nei propri paesi, nelle comunità di origine, finisce che rischia di abituarsi all’inefficienza e a pensare che non può prendere il treno”, ha insisto Bocci.

 

“Nell’aggiornamento del piano per la mobilità, in effetti, c’è l’obiettivo del raddoppio della linea, ma questo completamento viene collocato in un orizzonte temporale tra il 2027 e il 2032, troppo lungo, troppa attesa. E intanto il progetto esistente risulta vecchio e da aggiornare. Ma se guardiamo l’analisi della mobilità e della domanda di trasporto si evidenzia che tra i nodi territoriali l’area attraversata dalla Milano-Mortara è tra le più rilevanti, confermando che questa è una direttrice fondamentale nel sistema regionale della mobilità”, ha spiegato ancora la dem.

 

Per tutti questi motivi l’ordine del giorno impegna la Giunta regionale a sollecitare formalmente il Governo e la Presidenza del Consiglio dei Ministri affinché sia concluso senza ulteriore indugio l’iter di nomina del Commissario straordinario per il potenziamento della linea ferroviaria Mortara–Albairate; a sostenere il raddoppio selettivo quale percorso realistico e sostenibile di potenziamento della linea; a definire entro il 31 dicembre 2027, d’intesa con il Commissario straordinario, Rfi e gli altri soggetti competenti, lo scenario di raddoppio selettivo individuando con precisione i tratti prioritari da raddoppiare, la sequenza temporale degli interventi, i benefici attesi in termini di capacità, frequenza, regolarità e resilienza del servizio, il quadro economico aggiornato, le relative fonti di finanziamento, il cronoprogramma per la progettazione e la realizzazione dei singoli interventi.

Inoltre, a Regione si chiede di definire le priorità di raddoppio anche sulla base della domanda di mobilità attuale e potenziale, di promuovere l’inserimento degli interventi individuati tra le priorità della programmazione nazionale e regionale degli investimenti ferroviari, di recepire lo scenario individuato entro il 31 dicembre 2027 nei successivi strumenti di programmazione regionale.

 

“Non serve indugiare: dobbiamo dare rapidamente risposte alle persone che ogni giorno hanno il diritto di salire su un treno di quella linea e sapere che arriveranno a destinazione all’ora prevista”, conclude Bocci.

 

Milano, 20 ottobre 2026