Marco Carra dopo l’approvazione unanime in commissione Sanità del progetto di legge del Pd per garantire l’assistenza primaria ai cittadini senza dimora
CURE MEDICHE AI CITTADINI ITALIANI SENZA DIMORA, APPROVATA ALL’UNANIMITA’ IN COMMISSIONE SANITA’ LA LEGGE PROPOSTA DAL PD, CARRA (PD): “L’ASSISTENZA PRIMARIA PER TUTTI E’ UN DIRITTO COSTITUZIONALE”
Garantire ai cittadini italiani senza dimora, che vivono sul territorio regionale, le cure sanitarie primarie gratuite, e che gli stessi vengano iscritti nell’ambito delle Asst regionali affinché possano fruire dell’assistenza dei medici di medicina generale.
E’ l’obiettivo del Progetto di Legge presentato del gruppo Pd in Regione Lombardia, a prima firma del capogruppo Pierfrancesco Majorino, “Disposizioni per garantire l’assistenza primaria ai cittadini senza dimora”, approvato oggi all’unanimità in Commissione Sanità.
Lo spiega con soddisfazione Marco Carra, consigliere regionale Pd, componente la Commissione III: “Chi non ha una dimora non può avere una residenza. E senza questa non si può accedere all’assistenza primaria e quindi al medico di medicina generale. La proposta di legge risolve proprio questo problema. Stiamo parlando di persone che vivono nelle stazioni, lungo le strade, di padri di famiglia separati, persone vittime di violenza o senza lavoro che vanno a vivere magari a casa di amici, ma non hanno la residenza. E questo, purtroppo, vale anche per i minorenni che hanno i genitori senza fissa dimora.
Il Progetto di Legge vuole essere uno strumento concreto che rispetti il diritto alla salute per tutti, così come sancito dalla nostra Costituzione. L’impianto che abbiamo proposto, inoltre, garantisce un miglior impiego delle risorse pubbliche dato che i costi a carico del sistema sanitario sono molto più alti se si lascia questa platea di persone senza la copertura del medico di base e quindi le si costringe ad utilizzare i Pronto Soccorso. A questo proposito, dunque, si chiede che queste persone vangano iscritte nelle Asst regionali.
Un altro punto importante è la previsione di Protocolli d’intesa, e quindi collaborazione fattiva, con le realtà associative e del terzo settore regolarmente iscritte all’Albo che si occupano di assistenza alle persone senza dimora, favorendo una rete maggiore per riuscire nell’intento di iscriverle nelle liste delle aziende sanitarie del territorio regionale
La nostra Legge prevede inoltre l’istituzione di una cabina di regia che monitori l’attuazione della legge stessa per l’accesso all’assistenza primaria. Tutto questo – conclude Carra – con le clausole di valutazione delle criticità nell’arco delle annualità prevista dalle parti”.
Milano, 11 giugno 2026
