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Due giorni di incontri, relazioni e dibattiti sulla sanità in Lombardia e in Italia, venerdì 27, dalle 9:00 alle 19:00 a Palazzo Pirelli, e sabato 28 febbraio dalle 9:00 alle 13:00 all’auditorium Testori di Palazzo Lombardia.

VENERDÌ E SABATO A MILANO CON SCHLEIN LA CONFERENZA DEL PARTITO DEMOCRATICO SULLA SALUTE, “L’ITALIA CHE SI PRENDE CURA”

 

Due giorni di incontri, relazioni e dibattiti sulla sanità in Lombardia e in Italia, venerdì 27, dalle 9:00 alle 19:00 a Palazzo Pirelli, e sabato 28 febbraio dalle 9:00 alle 13:00 all’auditorium Testori di Palazzo Lombardia. “L’Italia che si prende cura” è il nome dell’iniziativa del Partito Democratico dedicata a sanità e sociale, parte della campagna di ascolto che sta attraversando il Paese. In questo contesto, la giornata di venerdì avrà il focus sulla Lombardia e sarà in continuità con le prime due conferenze regionali organizzate dal gruppo consiliare lombardo del Pd nel 2024 e 25. Sabato mattina alle 11 ci sarà l’intervento della segretaria nazionale Elly Schlein.

Interverranno personalità del mondo scientifico come Nino Cartabellotta, Andrea Crisanti, Franco Locatelli e Massimo Recalcati, e del mondo politico come Beppe Sala, Michele De Pascale, Antonio Decaro, Rosy Bindi, Marina Sereni, Marco Furfaro, Marta Bonafoni, Pierfrancesco Maran, Gianni Girelli insieme a professionisti, amministratori, sindacalisti del settore sanitario. Introdurranno Pierfrancesco Majorino, Silvia Roggiani, Alessandro Capelli, Carlo Borghetti e modereranno i tavoli di discussione i consiglieri regionali lombardi del Pd. Interverranno i capigruppo di M5S, AVS, Patto Civico e Italia Viva.

Durante la mattinata di venerdì 27 la società di sondaggi Youtrend illustrerà i risultati di una ricerca di opinione sui cittadini lombardi. Al termine della prima giornata una delegazione di esponenti del Partito Democratico locale e nazionale andrà in visita e cenerà a Pizzaut.

 

Come spiega il capogruppo del Pd a palazzo Pirelli Pierfrancesco Majorino, «la salute è un diritto fondamentale dei cittadini, lo dice la Costituzione, ma in Italia e prima in Lombardia è in atto una deriva che ci porta sempre più lontani da quel principio. A fronte della grande qualità delle prestazioni offerte, qualità di cui dobbiamo andare tutti orgogliosi, e dello straordinario lavoro di infermieri, medici, professionisti, si assiste al crescere di barriere nell’accesso alle cure. La sanità rischia di essere sempre più discriminante. Tenere a Milano il nostro terzo appuntamento regionale sul tema, e farlo nell’ambito del percorso nazionale di ascolto con il Paese, ha un forte significato.

La nostra battaglia per rifinanziare il sistema sanitario e per sottrarre i cittadini dall’odioso ricatto “se vuoi farti curare allora paga” continua e si allarga. Ne parleremo con un centinaio di ospiti e sarà un appuntamento molto interessante, propositivo e produttivo».

 

Per l’onorevole Silvia Roggiani, segretaria del Pd lombardo: «Quello che sta accadendo in Lombardia sul fronte della sanità ha rilevanza nazionale. È la regione più popolosa d’Italia, con eccellenze riconosciute ma anche criticità evidenti di esigibilità vera del servizio sanitario universalistico: liste d’attesa, difficoltà di accesso, squilibri territoriali, fatica delle professioni sanitarie. Oltre 2 milioni di lombardi nell’ultimo anno hanno rinunciato a curarsi per tempi troppo lunghi o costi eccessivi. Il 79% si è rivolto almeno una volta al privato, con una spesa media di 365 euro a prestazione. Più di 190mila persone hanno chiesto un prestito, mediamente di seimila euro per potersi curare. Sono i numeri di un fallimento. È a loro che la politica deve rispondere: a chi rinuncia, a chi si indebita per una visita, a chi nel proprio comune ha visto ridursi o chiudersi un servizio, allungarsi a dismisura le attese. Non basta difendere l’esistente: serve ripensare organizzazione, investimenti e priorità. La salute è un banco di prova della credibilità delle istituzioni. Questi due giorni saranno un momento di lavoro e ascolto per rilanciare proposte concrete. O rimettiamo la salute al centro come diritto universale, oppure cresceranno disuguaglianze e rinunce alle cure. Noi scegliamo la prima strada».

 

Qui il programma della conferenza

 

Milano, 25 febbraio 2026

PD Regione Lombardia