CANONI IDROELETTRICO, IN ARRIVO FONDI PER BERGAMO. SCANDELLA (PD): “RIMANGONO ANCORA MILIONI DI ARRETRATI, PROCEDERE AL PIÙ PRESTO CON I RINNOVI PER GARANTIRE INVESTIMENTI SUI TERRITORI”
L’arrivo sui territori dei canoni dovuti per lo sfruttamento delle grandi concessioni idroelettriche – così come stabilito dalle recenti sentenze della Cassazione – è senza dubbio una buona notizia, ma non bisogna dimenticare che si tratta di ‘arretrati’ che dovevano già essere stati incassati e spesi da tempo e che le aziende concessionarie hanno omesso di pagare per anni.
È una modalità dilatoria che, di tribunale in tribunale, ritarda l’arrivo sui territori degli investimenti. Ogni sentenza, però, ha sempre ribadito la correttezza del canone e la necessità di versare quanto dovuto. Così speriamo sarà anche per i numeri ricorsi ancora pendenti che bloccano altre centinaia di milioni arretrati.
Ora però lo sguardo va rivolto al futuro: l’energia idroelettrica è una miniera d’oro, di cui i territori vedono troppo poco e troppo tardi; Regione e Stato devono concentrarsi su questo aspetto, velocizzando l’iter per il rinnovo delle concessioni, scegliendo una volta per tutte come procedere con tutte quelle scadute e quelle che lo saranno a breve, garantendo ai territori un ritorno adeguato in termini di investimenti e sicurezza.
Jacopo Scandella
Consigliere Pd Regione Lombardia
Milano, 27 febbraio 2026


