Carlo Borghetti e Simone Negri hanno presentato una richiesta di audizione per capire cosa sta accadendo alla Freudenberg di Rho
BORGHETTI E NEGRI (PD): “SUBITO UN’AUDIZIONE CON LAVORATORI, AZIENDA, SINDACATI E COMUNE PER SCONGIURARE LA CHIUSURA”
Il Gruppo regionale del Pd ha depositato una richiesta di audizione, in IV Commissione Attività produttive, dei lavoratori, dell’azienda, dei sindacati e del Comune di Rho per capire cosa sta accadendo alla Freudenberg di Rho e scongiurare la chiusura del sito annunciata dai vertici della società, che si occupa di produzione e vendita di filtri industriali, con il licenziamento dei 42 dipendenti.
“Come hanno comunicato i sindacati, l’azienda vuole spostare la produzione in Slovacchia e negli Usa per mantenere i margini di profitto, fortemente ridotti dopo l’introduzione dei dazi da parte di Trump. Anche la richiesta di trovare una soluzione alternativa, possibilmente con il ricorso agli ammortizzatori sociali, non ha trovato ancora risposte adeguate. Non possiamo permettere che grandi gruppi calino sulla Lombardia, diano avvio ad attività anche di eccellenza e poi, alla prima difficoltà, decidano di andarsene senza preoccuparsi delle macerie che lasciano sul nostro territorio”, commentano Carlo Borghetti e Simone Negri, consiglieri regionali del Pd, che hanno sottoscritto la richiesta di audizione.
“Ultimamente, troppo spesso ci troviamo di fronte a situazioni del genere. Ora è la volta di Rho e di 42 famiglie che vivono nel nord Milano a dover subire i contraccolpi di un modo di fare impresa inaccettabile, che non ci trova d’accordo. Invitiamo tutte le parti nella sede istituzionale del consiglio regionale per capire come Regione Lombardia, nell’ambito delle sue competenze, può svolgere un ruolo e scongiurare i licenziamenti e la chiusura del sito. L’attività produttiva e gli ordinativi sono a pieno regime, sono stati fatti grandi investimenti, assunzioni e importanti accordi: non possiamo accettare che si azzeri tutto all’improvviso”, concludono i consiglieri Pd.
Milano, 11 novembre 2025
