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Miriam Cominelli, Roberta Vallacchi, Gigi Ponti e Simone Negri sul fotovoltaico, dopo il voto in commissione Ambiente del progetto di legge sulle ‘Determinazioni delle aree idonee alla realizzazione di impianti da fonti rinnovabili

PD: “SULLE AREE IDONEE TROPPA CHIUSURA VERSO LE NOSTRE RICHIESTE DI TUTELA. E MAGGIORANZA ANCORA UNA VOLTA SPACCATA”

Il Gruppo regionale del Pd ha deciso di non partecipare al voto, stamattina, in VI Commissione Ambiente, dopo una seduta piuttosto animata e segnata da sospensioni e discussioni anche all’interno della stessa maggioranza, e di rinviare tutto il confronto quando il progetto di legge sulle ‘Determinazioni delle aree idonee alla realizzazione di impianti da fonti rinnovabili’, arrivato direttamente dalla Giunta, approderà nell’Aula del consiglio regionale.

I dem avevano presentato una serie di emendamenti illustrati dalla capogruppo in Commissione, Miriam Cominelli: “Considerate le condizioni in cui ci troviamo a operare, la procedura di urgenza che anche noi abbiamo votato perché ci è chiara la necessità di un’adozione del provvedimento in tempi brevi, abbiamo voluto concentrarci su alcuni punti fermi, soprattutto emersi dalle audizioni, che intendono incentivare l’installazione degli impianti sull’esistente, tutelare al massimo i territori agricoli di pregio, cercare di dare più strumenti ai Comuni nella loro azione, come maggiori sostegni tecnici per i controlli e la necessità di passare dal consiglio comunale per le autorizzazioni, cercare di definire meglio le aree non residenziali. Inoltre, per noi è importantissima la questione dei parchi e la nostra proposta vuole includere i Plis nelle azioni di rafforzamento della tutela ambientale”, ha detto Cominelli.

 

“Abbiamo registrato un atteggiamento analogo a quello tenuto in Commissione Agricoltura: il conto finale è di una chiusura eccessiva rispetto alle proposte. Tuttavia, questo è un testo importante su un tema che va discusso approfonditamente. Per questo abbiamo deciso di non partecipare al voto in Commissione per poter vedere in Aula come si svilupperà il confronto e dove speriamo di lavorare in maniera più proficua e trovare una maggiore apertura”, ha aggiunto Cominelli.

 

Secondo i colleghi Gigi Ponti e Roberta Vallacchi “ci siamo trovati di fronte a posizioni diverse dentro la maggioranza, tali per cui si è arrivati anche a una sospensione della seduta, necessaria al centrodestra per contemperare le proprie esigenze, anziché quelle dell’interesse pubblico. Invece, serve un confronto più aperto con i territori, soprattutto per definire una distribuzione equa della Sau, la Superficie agricola utilizzata, come era stato previsto dalla precedente legge regionale poi decaduta”.

 

Infine, un siparietto inaspettato, come racconta Simone Negri: “Il consigliere Zamperini, di Fratelli d’Italia, intervenendo, ha messo in dubbio la serenità di alcuni suoi colleghi di maggioranza rispetto al voto degli emendamenti, sollevando la possibile sussistenza di interessi diversi in aziende di ambito energetico. Abbiamo chiesto al presidente della Commissione Cantoni di fare le opportune verifiche”.

 

Milano, 29 aprile 2026

 

 

PD Regione Lombardia