Simone Negri e Paolo Romano, al termine dell’audizione di questa mattina in commissione Attività produttive sulla situazione delle imprese della provincia di Pavia, a seguito della limitazione della viabilità causata dalla chiusura di ponti

EMERGENZA INFRASTRUTTURE NEL PAVESE, NEGRI E ROMANO (PD): “PONTI CHIUSI E IMPRESE IN DIFFICOLTÀ, LA REGIONE INTERVENGA”

 

“Il quadro economico del Pavese è quello di una provincia in ginocchio e anche le imprese stanno pagando il prezzo di una situazione infrastrutturale pesantissima che si trascina ormai da anni. Servono opere strategiche e anche strumenti straordinari per sostenere chi oggi subisce i danni delle limitazioni alla viabilità” così i consiglieri regionali del Pd Simone Negri e Paolo Romano, al termine dell’audizione di questa mattina in commissione Attività produttive con Confcommercio Pavia e ANAS Lombardia sulla situazione delle imprese della provincia di Pavia, a seguito della limitazione della viabilità causata dalla chiusura di ponti.

 

“Come denunciamo da tempo – attaccano i consiglieri – si tratta di una provincia che Regione Lombardia ha abbandonato e le cui croniche criticità infrastrutturali pesano su una situazione economica già assai compromessa. Oltre ai ponti chiusi o ammalorati, le strade soffrono di una carenza cronica di manutenzione e sono tra le più degradate della regione. A questo si aggiungono le criticità della rete ferroviaria e l’assenza di fibra ottica in diverse località”.

 

“Servono opere strategiche come il quadruplicamento totale della Milano-Pavia ed il raddoppio della Milano-Mortara che languono ormai da tempo – ricordano Negri e Romano – invece spesso ci troviamo di fronte a manutenzioni tardive o a stalli ultradecennali come per il nuovo ponte di Vigevano”.

 

“Per il ponte della Becca, invece, sembra che ci siano tempi e risorse: l’intervento di ANAS per elevare la portata da 7,5 a 26 tonnellate dovrebbe partire entro la fine dell’anno e durare circa 16 mesi. Ma non possiamo aspettare anni senza dare risposte a imprese e territori – sottolineano Negri e Romano -. Regione Lombardia dovrebbe valutare misure di ristoro per le attività più colpite, come già avvenuto in altre situazioni emergenziali. Perché qui non stiamo parlando di una singola infrastruttura o di un territorio circoscritto, ma di una intera provincia bloccata”.

 

“Serve comunque un approfondimento serio su come si sia arrivati a chiudere o limitare contemporaneamente più ponti strategici – concludono i dem – perché una situazione di questo tipo chiama in causa anche la programmazione di chi governa questa regione”.

 

Milano, 17 settembre 2026

PD Regione Lombardia