Jacopo Scandella replica all’appello lanciato dall’assessore allo sviluppo economico Guidesi in merito ai rincari dell’energia

SCANDELLA (PD): “SE CONTINUA A NON RINNOVARE LE CONCESSIONI IDROELETTRICHE, REGIONE LOMBARDIA È PARTE DEL PROBLEMA”

 

 

“Non è sufficiente chiedere all’Europa o al Governo di intervenire ogni volta che si affronta il tema dell’energia. Regione Lombardia deve assumersi le sue responsabilità e fare quanto gli compete per la gestione delle grandi derivazioni idroelettriche, che certo non sono la risposta a tutti i problemi, ma sono un pezzo importante della soluzione”, così Jacopo Scandella, consigliere regionale del Pd, replica all’appello lanciato oggi dall’assessore allo sviluppo economico Guidesi in merito ai rincari dell’energia.

 

“E se è vero che in questi anni il Governo nazionale non ha fatto granché per costruire una politica energetica innovativa e sostenibile, è altrettanto vero che la Regione, che pure ne ha piene competenze, da tre anni è bloccata rispetto ai rinnovi delle concessioni dell’idroelettrico. C’è l’urgenza di adeguare i canoni al reale valore che i grandi player dell’energia estraggono dalla risorsa acqua, aggredendo un settore che produce ogni anno utili miliardari nella sola Lombardia. Attraverso la costituzione di forme di gestione miste pubblico-privato, dove il pubblico orienta investimenti e strategie e il privato partecipa mettendo a disposizione il know-how sviluppato negli anni, sarebbe possibile garantire approvvigionamenti necessari da una fonte pulita e rinnovabile come l’idroelettrico, e anzi, aumentarli attraverso investimenti mirati a una ancora maggiore efficienza e quindi decidere di immettere sul mercato energia a costi inferiori per famiglie e imprese”, prosegue il dem.

 

“Ricordiamo a Guidesi che su 70 concessioni di grande idroelettrico in Lombardia, 20 sono già scadute, le prime a partire dal 2010. Questo per dire che prima di chiedere aiuto a Roma e a Bruxelles sarebbe il caso di ‘fare i compiti a casa’. Regione Lombardia può e deve scegliere rapidamente se stare a guardare le bollette che aumentano e lamentarsi, oppure diventare concretamente parte della soluzione al problema del caro energia che sta mettendo in difficoltà aziende e famiglie”, conclude Scandella.

 

Milano, 16 settembre 2026

 

PD Regione Lombardia