Paolo Romano commenta gli sviluppi della vicenda Electrolux
ROMANO (PD): APERTURE DI ELECTROLUX INSUFFICIENTI, REGIONE E GOVERNO PREVENGANO ESUBERI
“Dopo non essersi presentata in audizione in Consiglio Regionale e avere per settimane portato avanti la narrazione che non ci fosse altra via che l’esubero di 1.700 lavoratori, sembra che Electrolux abbia iniziato a darsi una svegliata. È sempre stato evidente ci fosse un altro modo, e ci dispiace ci sia voluto così tanto perché l’azienda se ne rendesse conto, per quanto le aperture restino estremamente insufficienti”. A dirlo è il consigliere regionale lombardo Paolo Romano, capogruppo del PD in Commissione Lavoro.
“Le nuove proposte dell’azienda sono ancora lontanissime da una vera tutela dei lavoratori” prosegue Romano. “Come sottolineato dai sindacati, la richiesta di aumentare ulteriormente la produzione negli stabilimenti di Solaro e Forlì chiede un ulteriore sforzo a lavoratrici e lavoratori che hanno già dovuto aumentare il ritmo della produzione negli anni passati, e oltre a questo non si sono ancora viste aperture sullo stabilimento di Cerreto. Preoccupa infine che gli esuberi siano solo ridotti ma non annullati, dimostrando l’intenzione della proprietà di proseguire sulla strada della delocalizzazione”.
“Chiediamo a Governo e Regione Lombardia di assumere degli impegni concreti” – conclude Romano – “a partire dal tema dell’energia, che va assolutamente affrontato. Il costo assurdo rispetto al resto d’Europa è una chiara responsabilità del Governo che non investe sulle rinnovabili e sull’autoconsumo. In vista del prossimo incontro al Ministero, previsto per il 21 luglio, il Governo dovrà offrire su questo impegni tangibili, sperando che per allora l’azienda si decida a presentare un piano serio che non parli più di delocalizzazioni”.
Milano, 15 luglio 2026
