Davide Casati dopo l’approvazione del progetto di legge sull’insediamento dei centri dati in Lombardia.

DATA CENTER, CASATI (PD): “UN PROGETTO DI LEGGE NON ADEGUATO E CHE NON AFFRONTA LE VERE CRITICITA’”

 

Oggi in Commissione Territorio è stato approvato a maggioranza il progetto di legge sulla regolamentazione dei data center lombardi con il voto contrario del gruppo del Partito Democratico, primo proponente di una proposta ritenuta più adeguata e successivamente abbinata a quella della giunta regionale.

 

“Il testo approvato oggi – spiega Davide Casati – non è ambizioso rispetto alle sfide strategiche che abbiamo di fronte e non è adeguato a governare uno sviluppo così rilevante per i nostri territori. Rischia di essere un’occasione persa. Non limita le speculazioni, non governa lo sviluppo, non costruisce una vera programmazione territoriale e non affronta la grande questione energetica. Al contrario, la maggioranza non solo non prevede alcuna procedura semplificata per affrontare le bonifiche per incentivare l’insediamento dei data center nelle aree dismesse, ma addirittura fa pagare un prezzo alle aree protette e toglie le compensazioni per gli enti locali e i territori. Esattamente il contrario di ciò che va fatto: i data center si troveranno problemi per insediarsi nelle aree dismesse e saranno facilitati invece a insediarsi su suolo libero.”.

 

“Parliamo di un provvedimento che non interviene in modo efficace su nodi fondamentali come il consumo di suolo, l’utilizzo della risorsa idrica e il fabbisogno energetico – sottolinea Casati – temi centrali che avrebbero dovuto rappresentare l’ossatura della legge e che invece restano sostanzialmente assenti”.

 

Il consigliere dem rivendica però il lavoro svolto: “Se oggi la Regione Lombardia legifera sui data center è proprio e solo grazie all’iniziativa che come Partito Democratico abbiamo portato avanti”.

 

“Non sappiamo se in vista della discussione in Aula consiliare la maggioranza vorrà dare segnali di apertura alle nostre proposte – conclude Casati –. Come PD ripresenteremo in Aula i nostri emendamenti di merito bocciati in Commissione, nel tentativo di restituire alla proposta di legge quella ambizione necessaria per guidare davvero uno sviluppo strategico per la nostra Regione e il nostro Paese, per provare a costruire finalmente una normativa che sappia governare lo sviluppo dei data center”.

 

Milano, 23 aprile 2026

PD Regione Lombardia