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Gian Mario Fragomeli dopo l’approvazione del progetto di legge sui data center in commissione Territorio

DATA CENTER, FRAGOMELI (PD): “DATA CENTER, FRAGOMELI (PD): “NORMA ‘AMMAZZA-COMUNI’, LA DESTRA NEGA AUTONOMIA AI TERRITORI”

 

Ieri in commissione Territorio è stato approvato il progetto di legge sulla regolamentazione dei data center lombardi con il voto contrario del gruppo del Partito Democratico, primo proponente di una proposta più organica e strutturata successivamente abbinata a quella della giunta regionale.

 

“Il testo approvato non è all’altezza delle sfide strategiche che abbiamo di fronte e non è assolutamente adeguato a governare uno sviluppo così rilevante per i nostri territori – dichiara Gian Mario Fragomeli –. Non limita le speculazioni, non governa lo sviluppo, non costruisce una vera programmazione territoriale e non affronta la grande questione energetica. Un emendamento della maggioranza, addirittura, cancella autonomia e compensazioni, impedendo agli enti locali di incidere su scelte che avranno impatti pesanti sui territori”.

 

“È una scelta grave soprattutto per realtà come il lecchese, dove il tema dell’insediamento dei data center si intreccia con consumo di suolo, risorse energetiche e tutela ambientale – prosegue Fragomeli –. La Regione impone dall’alto senza dare strumenti ai sindaci”.

 

“Si va nella direzione opposta a quella necessaria – aggiunge -: nessun incentivo al recupero delle aree dismesse e nessun limite alle speculazioni, mentre si svuotano i Comuni del loro ruolo”.

 

“Paradossale che una Regione che rivendica autonomia la neghi proprio ai territori – conclude Fragomeli –. In aula ripresenteremo le nostre proposte per restituire alla proposta di legge l’ambizione iniziale, in modo che si possa provare a costruire finalmente una normativa in grado di governare per davvero lo sviluppo dei data center”.

 

Milano, 24 aprile 2026

PD Regione Lombardia