Matteo Piloni in visita a Siziano dove, con il sindaco Matteo Pedrazzoli, ha visitato il campus di data center Stack Infrastructure
DATA CENTER, PILONI (PD): “A SIZIANO UN MODELLO DI SVILUPPO TECNOLOGICO E SOSTENIBILE”
Oggi il consigliere regionale del PD Matteo Piloni è stato a Siziano dove, insieme al sindaco Matteo Pedrazzoli, ha visitato il campus di data center realizzato da Stack Infrastructure, accompagnato dal campus director Riccardo Gregotti, dal senior director Biagio Taranto e dal vicepresidente Lorenzo Rossi (in allegato la foto).
“Si tratta di una realtà importante – sottolinea Piloni – che rappresenta un esempio concreto di sviluppo tecnologico avanzato integrato con il territorio. La facility sorge all’interno di un’area di oltre 100.000 metri quadrati e si configura come uno dei data center più grandi e avanzati in Italia. La struttura, che copre una superficie di 42.000 metri quadrati, è stata progettata sulla base di esperienze maturate negli Stati Uniti, con l’obiettivo di garantire i più alti standard di affidabilità e continuità operativa”.
“Questa visita – prosegue Piloni – rientra nel percorso legislativo che abbiamo promosso e avviato per regolamentare la presenza e lo sviluppo di queste infrastrutture sul territorio, con l’obiettivo di coniugare sviluppo economico, ambientale ed ecologico. Si tratta di un settore in forte crescita, che richiede regole chiare per coniugare innovazione, sostenibilità e pianificazione territoriale”.
“Il campus visitato oggi rappresenta un investimento pionieristico per la nostra regione, considerando che il primo blocco è stato realizzato nel 2016 – aggiunge Piloni – e nel tempo si è sviluppato all’interno di un’area industriale, recuperando spazi logistici dismessi. È un esempio di rigenerazione e di utilizzo efficiente delle risorse, con un alto livello tecnologico e attenzione alla sostenibilità: un modello positivo, come altri che abbiamo avuto modo di vedere, che può essere utile come riferimento anche per il lavoro che stiamo portando avanti in Consiglio regionale”.
“Lo sviluppo dei data center – osserva poi il consigliere – deve aprire in Italia e in Europa anche un serio ragionamento sulla sicurezza e la disponibilità dei dati.
“Tutti noi, ogni giorno, creiamo dati e contribuiamo alla necessità di spazi dove metterli. La disponibilità di questi dati oggi è soprattutto a vantaggio di Cina e Usa. Anche rispetto a quanto sta accadendo nel mondo, a causa delle folli politiche di Trump, si rende necessario rafforzare il ruolo europeo e italiano nell’utilizzo dei dati e delle loro informazioni” conclude Piloni.
Milano, 2 aprile 2026
